Studio Gb: Sindrome del Golfo per 9.000 soldati

31.8.2001 - Londra. Almeno novemila soldati britannici soffrono le conseguenze della cosiddetta 'Sindrome del Golfo', una malattia che colpisce i veterani della guerra del '91 contro l'Iraq. Secondo uno studio condotto dal Guy's, King's and St. Thomas's school of medicine di Londra, su tremila veterani il 17 per cento dei soldati che combatterono nella coalizione occidentale soffrono del male diagnosticato da tempo sui militari americani, ma sulle cui cause è ancora in corso un aspro dibattito. Molto probabilmente si tratta delle conseguenze della contaminazione dei soldati dell'alleanza occidentale con i micidiali gas da loro usati contro i soldati e le popolazioni civili iraquene. "Un numero sostanziale di veterani del Golfo - dice Trudie Chalder, capo dell'equipe di ricercatori - crede di essere affetto dalla malattia e mostra segni di stress psicologico e riduzione dei livelli di attività". Chalder e i suoi colleghi hanno scoperto che i reduci che sostengono di essere malati hanno una salute compromessa e sono stanchi, stressati e più facilmente soggetti a stress post-traumatico. Nella guerra condotta contro l'Iraq combatterono circa 53mila soldati britannici. I sintomi denunciati da quanti denunciano di avere la Sindrome includono problemi respiratori e digestivi, danni al sistema nervoso, dolori, stordimento, stanchezza e difficoltà psicologiche.