PROJECT. TERRITORI RETI MOVIMENTI Numero 0, pag. 112, L. 10.000

La città di Milano è diventata per le destre un vero e proprio laboratorio politico, dove le parole d'ordine dell'intolleranza sono ormai senso comune ed egemone. La sinistra, più che sconfitta appare totalmente assente, lontana dai conflitti, dalle tensioni culturali, dalla interpretazione delle trasformazioni produttive, incapace di confrontarsi sul terreno della rappresentanza, ma anche in quello delle identità e dei contenuti. Proprio la necessità di restituire simboli di identità è una delle ragioni che ha spinto un gruppo di soggettività critiche attive nei centri sociali milanesi a dar vita a PROJECT. TERRITORI RETI MOVIMENTI, rivista trimestrale di politica, cultura, reti mediatiche e di relazione. Il taglio teorico che caratterizza altre riviste di area è presente solo in parte, se mai si è preferito dare visibilità ad "esperienze che producono senso", una vasta rete di relazioni inter ed extraterritoriali fatta di centri sociali, siti internet, collettivi, soggetti che sono insieme il nome, il cognome e l'identità di PROJECT. Sono tre le linee di ricerca della rivista: il territorio metropolitano, con indagini, storie, inchieste sulla città in particolare Milano, ma con contributi da Torino, Roma, Parigi, Bologna e Berlino, nella convinzione che nell'era della globalizzazione dei mercati e delle economie, il confronto politico con i poteri reali ha una dimensione sempre più locale. Le reti, come metodo e strumento di lavoro, non solo con la presenza nel web, ma anche nella capacità di attivare relazioni tematiche che implementino e superino le forme dell'appartenenza e dell'internità. I movimenti, il variegato mondo della sinistra antagonista, quella vasta area che qualcuno per convenzione definisce riduttivamente "popolo di Seattle". In sommario nel numero 0: Milano istruzioni per l'uso di Primo Moroni, Tomahawk, un racconto mai pubblicato dei Wu Ming, il diario dal Chiapas di Militant A degli Assalti Frontali, le trasformazioni della destra raccontate da Guido Caldiron, articoli e riflessioni sul rapporto a Milano tra istituzioni e cultura nel caso "Fabbrica del Vapore", il dibattito sulla rappresentanza a Roma, Milano, Torino, Parigi, una intervista a Manu Chao, il racconto della marcia dell'EZLN. Il numero 0 di Project è distribuito nelle librerie Feltrinelli, nelle librerie dei centri sociali e di movimento. Per contatti e informazioni sono attive la e-mail prjct2001-owner@smartgroups.com project@ecn.org