PIRAMIDE- PIAZZALE DEI PARTIGIANI
23/3/2002un militante pacifista
...Io ormai sono in pensione e milito nei movimenti per la pace da più di vent'anni, e ho deciso di venire a questa manifestazione prima di tutto per dimostrare contro il terrorismo e poi, naturalmente, perché sono d'accordo con la CGIL per la difesa di un diritto fondamentale di tutti,non solo dei lavoratori, e dei loro diritti acquisiti da tempo, sono qua anche perché come militante non-violento cerco di finanziare il mio piccolo gruppo con la vendita di bandiere della pace e spille con i fucili spezzati, sono venuto da solo e mi sono aggregato ad un gruppo della CGIL io vengo da Bologna.due ragazzi
lei,26 anni: io ho due lavori, uno il pomeriggio, in cui sono tenuta al nero, che è considerato "stage", l'altro è un contratto da stagista in uno studio di comunicazione, a tempo determinato, di quattro mesi rinnovabile, mas non ci sono contributi ..perciò per noi non vale l'articolo 18, né niente altro del genere .
lui, 28 anni: infatti noi siamo qui perché speriamo che un giorno ci possiamo rientrare anche noi, anche perché questo è solo la punta dell'iceberg, è solo un inizio, per aumentare la flessibilità, soprattutto quella "in uscita", quindi nessun futuro, nessuna possibilità di crearti neppure una famiglia io l'unica volta che ho lavorato avevo un contratto di collaborazione continuata, senza nessuna tutela, tra l'altro all'estero i contratti di collaborazione continuata sono pagati di più, in Italia molto meno .
tutti e due .il nostro sogno nel cassetto? .lavorare come sceneggiatori .un gruppo di pensionati:Noi pensiamo che sia giusto difendere l'articolo 18 perché tutti abbiamo diritto di lavorare e perché abbiamo sudato per averlo e non è giusto che se lo riprendano in questa maniera ..noi veniamo tutti da Bologna, il nostro paese è Barricella, provincia di Bologna Se dovessimo chiedere qualcosa al governo Berlusconi, gli chiederemmo un po' più di civiltà, perché ha rovinato l'Italia, . "io gli chiederei solo una cosa: di dimettersi"
Silvia, una ragazza: Io sono un tecnico di laboratorio medico e ho un contratto a termine . Lavoro da tre anni, ma da un anno in questa azienda, ho venticinque anni ..io,ho diritto all'articolo 18 ..per me quello che stanno facendo non favorisce i nuovi impieghi, perché togliendo l'articolo 18 finiscono solo per togliere i pochi diritti rimasti ai lavoratori, e ci sarà anche una divisione tra i lavoratori, perché comunque è un provvedimento che riguarda più i neo- assunti, quindi i giovani, e sfalda la classe lavoratrice .per fortuna vedo che oggi ci sono tante persone, anche anziane, a proteggere questo articolo, e in più favorisce secondo me anche il lavoro nero .ormai non abbiamo più diritto a niente, magari sto male e tu mi licenzi perché sono stata assente perché sono stata assente per malattia. Il mio sogno è un sogno collettivo sarebbe quello di avere un popolo più unito per prendere le decisioni e avere un governo diverso da quello che c'è ora.
un giovane immigrato: Io sono un operaio,il mio sogno sarebbe fare l'ingegnere, o almeno il capo della squadra dell'officina, togliere l'articolo 18 significa sfruttare ancora di più la manodopera degli operai, di tutti .
una studentessa universitaria: Io porto la mia solidarietà ai lavoratori perché lavorerò prossimamente, si spera fino ad ora non ho mai lavorato, a parte lavoretti tipo volantinaggi
un ragazzo: Io sono socio di una cooperativa, per cui ho un contratto di collaborazione per me non vale l'articolo 18 perché la mia cooperativa è al di sotto del numero di dipendenti per cui vale l'art.18 .sono qui perché ritengo che il diritto di non essere licenziato sotto l'arbitrio delle decisioni dei datori di lavoro sia uno dei diritti fondamentali dei lavoratori, anche per potere esprimere le proprie opinioni Il mio sogno sarebbe quello di vivere in un mondo "un pochino" migliore .