LA RETE NOGLOBAL CHIEDE L'ANNULLAMENTO DEL VERTICE NATO DI FINE SETTEMBRE

7.8.2001 - Napoli. Un altro vertice in vista, ben diverso da quello previsto per novembre della FAO: questa volta si tratta della NATO, l'alleanza atlantica che si dovrebbe riunire il 26 e 27 settembre a Napoli per discutere dello scudo spaziale. E la rete NoGlobal chiede che il vertice venga annullato: ''Non saremo certo solo i 30 mila del 17 marzo, quando in piazza del Plebiscito si è verificato un vero e proprio pestaggio di massa e non finiremo con le mani alzate. L'unico appello è che il vertice non si faccia''. ''Se il vertice della Fao, per quanto discutibile, ha il merito di parlare della fame nel mondo, a Napoli a settembre si discuterà di foraggiare l'industria della morte. Se il vertice sarà cancellato alla fine sarà un bene per tutti tranne che, naturalmente, per l'industria bellica''. La Rete No Global ''esprime profonda indignazione per la scelta di far svolgere a Napoli la parata militare della Nato e invita alla ragionevolezza tutti gli organismi preposti affinché quest'incontro non abbia luogo. A marzo circa 30mila persone invasero le strade di Napoli per protestare contro il vertice internazionale dell'Ocse sull'e-governament. Dopo solo sei mesi i signori della globalizzazione scelgono di riconvocarsi a Napoli, incuranti delle evidenti conseguenze che una scelta del genere comporterebbe, a distanza di soli due mesi dai drammatici avvenimenti di Genova''. Alla richiesta di annullamento si associano anche Verdi e Prc che chiedono di tenere il vertice Fao a Roma in novembre e rinviare, invece, il vertice dei ministri degli esteri della Nato programmato per il 26-27 settembre a Napoli sullo "scudo stellare". Lo chiedono al governo i due partiti, che definiscono "strumentale, incredibile e senza senso" la riflessione dell'esecutivo sull'ipotesi di uno spostamento del summit dell'agenzia dell'Onu con sede nella capitale. "Una proposta strumentale, indice di confusione e ignoranza sulla Fao. Cosi' come e' paradossale che non si pensi a rinviare il vertice della Nato a Napoli sullo scudo spaziale, previsto a settembre": il capogruppo dei deputati Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, bolla come "assurda e controproducente per il prestigio internazionale del nostro paese", la proposta del governo di spostare in un'altra sede il vertice della Fao, che si terrà a Roma nel prossimo novembre. Secondo Pecoraro "rinunciare al vertice Fao equivarrebbe a mettere in discussione la presenza a Roma della prestigiosa sede delle Nazioni unite. E questo non servirà certamente a impedire manifestazioni in Italia, a meno che il governo non proponga di cambiare la Costituzione per stabilire il divieto di manifestare anche in modo non violento". Per Giovanni Russo Spena, vicepresidente del Gruppo Rifondazione Comunista " è veramente incredibile e senza senso la volontà del governo di non tenere il vertice Fao a Roma, mentre viene mantenuta la riunione Nato del 26 settembre, a Napoli, sullo 'scudo spaziale'. (…) Ha ragione Fidel Castro: 'se ne vadano nello spazio a tenere i G8'".