L'apparenza
inganna
di Francis Veber
Titolo
originale: Le placard Sceneggiatura: Francis Veber Interpreti: Daniel
Auteuil, Gerard Depardieu, Michel Aumont Durata: 84' Paese: Francia
Anno: 2001 Distribuzione: Filmauro

Pignon,
grigio contabile di un’azienda che produce profilattici, sta per essere
licenziato. Proprio quando vede il baratro, il suo vicino di casa, uomo
straordinario e comprensivo, lo aiuta in un piano infallibile: Pignon
fa credere ai dirigenti di essere omosessuale, e facendo leva sulla
tendenza al “politically correct”, mantiene il posto di lavoro. La sua
vita ne esce sconvolta: il perdente comincia a prendersi qualche rivincita.
Diverte
proprio tutti l'ultimo film di F.Veber (già regista de 'La cena dei
cretini') che ripropone la classica commedia degli equivoci, spassosa
e sobria al tempo stesso, come solo gli autori francesi sanno fare.
Il protagonista,magistralmente interpretato da D.Auteuil, è il perdente
di turno, maltrattato da colleghi, ex-moglie (della quale è ancora perdutemente
innamorato…) e figlio (che lo ignora), rassegnato ad una vita triste
e ingiusta. Il riscatto arriva inaspettatamente: Auteuil finge di essere
omosessuale per non perdere il posto di lavoro e rinasce a seconda vita.
La "menzogna inganna" e raggiunge il suo scopo in un mondo in cui la
superficiale logica del"politicamente corretto", che Veber mette alla
berlina con gentilezza, regola i rapporti sociali. E allora Auteuil-Pignol
diventa finalmente un uomo interessante per tutti quelli che lo hanno
sempre ignorato e naturalmente conserva il posto di lavoro (gli proporranno
addiritttura una promozione!). L'aspetto più divertente della vicenda
è che il personaggio non muta assolutamente il suo modo di fare e la
sua vita grigia si colora di nuove tonalità mentre intorno si
scatena il putiferio : dal collega 'macho'(un divertentissimo Gerard
Depardieu) che lo aveva sempre umiliato e che ora tenta di diventare
il suo migliore amico, al figlio adolescente che scopre un padre 'al
passo con i tempi'.