Un infermiere racconta al TG3 gli orrori di Bolzaneto
31.8.2001 -Si sapeva già da qualche giorno che a carico dei torturatori di Bolzaneto c'erano le deposizioni di due testimoni oculari, due infermieri, che avevano deciso di denunciare le orribili violenze compiute quella notte in caserma. Ora una di queste testimonianze è giunta al TG3 di ieri sera, destando forte emozione e vasta eco sulla stampa nazionale. Marco Poggi, questo il nome del paramedico, ha inoltre chiesto di essere ascoltato dalla Commissione Parlamentare di Indagine, pronto a mettere nero su bianco tutte le accuse gravissime già raccontate ai magistrati. Ecco qualche stralcio della sua intervista rilasciata al TG3:"Io mi sono nutrito di violenza, è il mio mestiere, ne ho vista tanta. Ma se dovessi dare una spiegazione del clima che ho visto, penso che in altri 52 anni non riuscirei a darla, perché già dal venerdì sera io ho visto numerosissimi episodi di violenza esercitati all'interno della caserma di Bolzaneto[...] Ho visto cose sia all'interno che all'esterno dell'infermeria; all'interno dell'infermeria mi ha colpito l'atteggiamento di un medico che ha tolto ad una ragazza un piercing strappandoglielo dalla faccia. Ho visto picchiare a destra e a sinistra, da tutte le parti, in ogni occasione, in ogni frangente. Pugni nelle reni, pugni e calci violenti. Picchiarono tutti: i poliziotti penitenziari a cui ogni tanto si aggiungeva anche la polizia di Stato quando passava e non disdegnava, però prevalentemente i penitenziari [...] Non si può criminalizzare un'amministrazione intera per 20-25, lo dico e me ne assumo la responsabilità, delinquenti. Però io sento la responsabilità di aver visto senza intervenire, anche se forse non sarebbe servito. Io devo semplicemente chiedere scusa a questi ragazzi, a queste famiglie perché io ho assistito senza fare nulla".