Genova secondo Berlusconi: tutto è stato molto positivo. 27.7.2001 - Roma. "Un successo sul piano diplomatico politico per il nostro paese". Con queste parole il presidente del consiglio ha tagliato corto sulle polemiche e le durissime accuse della stampa dell'opinione pubblica e di autorevoli pezzi di governi di mezza Europa per darsi da solo una bella pacca sulla spalla. Il dibattito al Senato doveva teoricamente concentrarsi solo sugli aspetti 'politici' del vertice -a dire la verità ben pochi- e che al contrario ben presto è finito sui discussi comportamenti delle forze di polizia. "Non tenteremo di coprire la verità" ha detto Berlusconi ad un'aula non silenziosa.Le autorità indagheranno per stabilire se effettivamente ci sono stati "abusi o eccessi", ma "non ci sarà copertura per chi ha violato la legge". Però, ha detto il premier, "non si può confondere chi ha aggredito e chi è stato aggredito. Chi ha difeso la legge e chi no". Berlusconi, poi, dopo aver puntualizzato chiaramente il punto di vista da cui parla ha affondato più volte il coltello contro le forze del centro-sinistra, sottolineando come il G8 fosse stato completamente organizzato proprio dal precedente governo "D'altronde - ha commentato Berlusconi - sapete bene che questo G8 è stato organizzato dal vostro governo, che noi siamo saliti su un treno i corsa, che abbiamo rispettato l'agenda che voi avete preparato per i lavori: la zona rossa non l'abbiamo inventata noi". "Credo - ha proseguito Berlusconi - che convenga alla sinistra non tornare su questi argomenti". "I G8 devono continuare, magari ridimensionandosi, ma sono importanti per la pace nel mondo" ha detto Berlusconi. Peccato che la pace di cui parla questo ipocrita e arrogante burattinaio è la vita di sofferenze per milioni di persone sul pianeta, una 'pace' costruita sull'unica priorità di garantire stabilmente il potere e la ricchezza nelle mani di pochi.