Anche il Csm indagherą su Genova 31.7.2001 - Genova. Il consiglio superiore della magistratura indagherą sul comportamento della procura di Genova durante gli scontri che hanno fatto da cornice al vertice del G8. Eligio Resta, componente del Csm, ha chiesto infatti l'apertura di una pratica per verificare la fondatezza delle notizie secondo cui gli avvocati dei manifestanti fermati non avrebbero avuto la possibilitą di parlare con i propri assistiti. "Ho chiesto - ha affermato il consigliere del Csm - l'apertura di una pratica sul comportamento della procura di Genova, dato che da notizie di agenzia relative ai fatti di Genova, risulterebbe che gli avvocati dei fermati non avrebbero avuto la possibilitą di colloqui con i propri assistiti. A richiesta di spiegazioni č stato risposto che era stato dato ordine che gli avvocati non parlassero con i fermati. In merito a questa eventuale violazione dell'articolo 104 del codice penale io chiedo l'apertura formale che istruisca i fatti relativi".