Corrispondenze dal Messico sulla marcia dell'EZLN marzo 2001

ZOCALO DI CITTA' DEL MESSICO 11/03/2001

Dalla nostra inviata in Messico
10/03/01 e 11/03/01

Corrispondenza del 7/03/01 (Altremappe)

Corrispondenza del 6/03/01 (Altremappe)

Corrispondenza del 5/03/01 (Altremappe)

Corrispondenza del 5/03/01 (Altremappe)

Corrispondenza del 3/03/01 (Altremappe)

Corrispondenza del 2/03/01 (Altremappe)

Corrispondenza del 1/03/01 (Altremappe)

Aggiornamento sui disordini a Cancun per la protesta antiglobalizzazione

Comunicato della Carovana Zapatista della Dignità Indigena (27/02/01)

Discorso dell' EZLN, il 24 febbraio 2001 in San Cristobal de las casas, Chiapas

Intervista a un membro della Commissione d' Accoglienza alla Carovana dell' E.N.A. (Altremappe)

28.2.2001

Cancun - Messico. La polizia ha represso duramente i partecipanti alle manifestazioni indette contro il vertice dei potenti della terra che si sta svolgendo in questi giorni nella città di Cancun nello Yucatan. Già nei giorni scorsi grandi erano state le difficoltà incontrate dai manifestanti, giunti da diverse parti dello stato del Messico, a raggiungere questa località a causa di decine di posti di blocco e di una massiccia militarizzazione della zona. Anche i 4 autobus delle tutebianche messicane partiti il 25 febbraio da Città del Messico per raggiungere Cancun, erano stati ostacolati in tutti i modi durante il loro percorso. Le notizie che giungono in queste ore sono di arresti e numerosi feriti fra i manifestanti.

 

28-2-2001

Messico. Si è conclusa nella città di Puebla la quarta giornata della Marcia Zapatista per la pace. Anche in questa città migliaia di simpatizzanti si sono accalcati nei giardini della piazza centrale per dare accoglienza alla Carovana. In tutta la giornata di ieri la Carovana ha toccato diverse località degli stati di Veracruz e Puebla. In particolare nel municipio di Orizaba più di 20mila persone si sono date appuntamento per dare il benvenuto alla Carovana. Questa straordinaria presenza popolare ha sorpreso persino la rappresentanza zapatista, che probabilmente non si aspettava tanta partecipazione in questa località.

 

27.2.2001

LA CAROVANA NELLA CITTA' DI OAXACA

Con una catena umana lunga più di 2 chilometri nella serata di ieri la Carovana della pace è stata accolta al suo ingresso nella città di Oaxaca. In questa città oltre alla presenza di centinaia di persone appartenenti a numerose Comunità indigene è stata particolarmente rilevante la presenza di giovani. Studenti e punk con una diversità di atteggiamenti e ispirazioni degna di una grande metropoli. L'accoglienza per la Comandancia è stata particolarmente calorosa, viste anche le ripetute minacce che stanno turbando il cammino della Carovana. L'ultima provocazione è stato il lancio di un foglietto che riportava frasi minacciose di morte nei confronti del subcomandate Marcos all'interno della camionetta che trasporta la Comandancia nel tratto di strada fra Juchitàn e Oaxaca. Generalmente sono decine i messaggi che la gente ferma ai bordi delle strade consegna alla Comandancia e sono messaggi di solidarietà, di appoggio e sostegno. Il messaggio era firmato dal gruppo nominato 'Cortamortajas' (Portatori di Morte). Da un'indagine effettuata sul territorio da parte delle comunita' zapatiste e' emerso che si tratta di un gruppo di mercenari privi di particolare identita' politica, che in questa regione ha eseguito sette omicidi, fra politici e mafiosi. In questo clima si sta delineando sempre più chiaramente il ruolo delle tute bianche italiane vista l´urgente necessità di una scorta di sicurezza per il pulmann della Comandancia. Le tute bianche, infatti, avevano già svolto il ruolo attivo di scorta della delegazione dei comandanti nell'atto pubblico di apertura a San Cristóbal de Las Casas. Un ruolo necessario in questa situazione incerta e precaria, dove la mancata presenza di garante della Croce Rossa Internazionale ha rappresentato un gesto grave che testimonia le forti pressioni che il governo, mentre a parole appoggia la Marcia, nei fatti sta mettendo in atto tentando di renderne difficile la realizzazione. "In questa marcia vogliamo essere presenti da zapatisti e non da osservatori, ruolo che tre anni fa ci costò l'espulsione dal Chiapas", dicono le tute bianche presenti,una delegazione composta da più di 250 persone.

 

26.2.2001

LA CAROVANA ENTRA NELLA REGIONE DI OAXACA

La carovana zapatista, composta da 28 autobus, 23 camionette e decine di automobili e pulmini di delegazioni estere, giornalisti e fotografi ha fatto nel pomeriggio del 25 febbraio il suo ingresso nel territorio di Oaxaca. La colonna di veicoli è 'accompagnata' da camionette della Polizia Federale Preventiva ed è sorvegliata dall'alto da 5 elicotteri. Nel municipio di frontiera fra la regione del Chiapas e Oaxaca, Tapanatepec, centinaia di persone si sono accalcate lungo la carreggiata attendendo l'arrivo dei convogli. La stessa cosa è accaduta nel municipio di Juchitàn, dove centinaia di indigeni di diverse etnie, persone appartenenti a Comitati di lavoratori e Comitati di studenti si sono riunite nella piazza principale del municipio per dare il benvenuto, con un discorso del Sindaco e con messaggi letti nella lingua madre da rappresentanti di diverse etnie , alla Comandacia General dell'EZLN. La Comandancia riceverà, come è costume fra gli indigeni in segno di rispetto e massima fiducia, il cosiddetto 'baston de mando' , il bastone che simboleggia la tradizione e la dignità della etnia india a cui appartiene. Le autorità cittadine hanno messo a disposizione le infrastrutture di cui dispongono per l'accoglienza della carovana, predisponendo anche un servizio di vigilanza. Prosegue, intanto, nella città di Oaxaca l'interrogatorio di un uomo che è stato accusato di aver spedito un telegramma alla Diocesi di S. Cristobal de las Casas dove si 'consigliava' il subcomandante Marcos di interrompere la marcia perché questa correrebbe pericolo attraversando il territorio di Oaxaca. Minacce di questo tipo erano giunte già nei giorni passati presumibilmente da parte dei gruppi paramilitari che agiscono nella zona, i quali 'consigliavano' anche alla popolazione di non fornire appoggio e solidarietà alla Carovana della pace.

 

25.2.2001 S. Cristobal de las Casas - Chiapas

Dopo ore di lungo e faticoso viaggio la colonna di automezzi che uscendo dalla Selva trasporta i 24 comandanti zapatisti verso Città del Messico, è giunta nella cittadina di S. Cristobal de las Casas accolta da migliaia di persone giunte da numerosissime località per salutare la partenza dei comandanti e dare loro l'appoggio morale e politico che li accompagnerà in questo storico viaggio. Centinaia gli indigeni con il passamontagna che hanno voluto così dimostrare la totale condivisione dei contenuti che l'EZLN sta proponendo per la difesa della dignità indigena. La 'Comandancia' ha voluto dare inizio al viaggio con un saluto a tutti quelli che fra mille difficoltà sono accorsi per manifestare la propria solidarietà e sul palco allestito nello zocalo della cittadina, che a fatica conteneva tanta gente, circondata dalle tute bianche giunte dall'Italia, da altre parti del mondo e dal Messico stesso, ha iniziato la marcia che l'11 marzo prossimo si concluderà nella capitale.

 

Corrispondenza dalla marcia del 25/02/01 (Altremappe)

Corrispondenza dalla marcia del 26/02/01 (Altremappe)

 

 

 

 

 

 

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