Comunicato del Municipio Roma XI sul Vertice FAO e su Carlo Giuliani
24.8.2001
COMUNICATO STAMPA
Il Municipio Roma XI, che già fa parte ufficialmente del Genoa Social Forum, aderisce alla costituzione del Roma Social Forum e all' iniziativa indetta per il giorno 5 Settembre presso la sala della Protomoteca del Campidoglio.
Il vertice FAO che auspichiamo si tenga a Roma, può essere l'occasione importante di dialogo tra un' istituzione come la FAO e decine di migliaia di cittadini che sui temi della povertà, il debito del terzo mondo, le biotecnologie e la pace vorrebbero in occasione del vertice aprire un confronto dialettico su tali questioni.
Lo spostamento del vertice FAO e/o il relegamento delle manifestazione e dei meeting alla estrema periferia della città significherebbe non capire da parte delle istituzioni l'occasione unica di aprire un dialogo vero su tematiche importanti con la moltitudine di persone che pacificamente vogliono contribuire attraverso il loro punto di vista alla risoluzione delle questioni più gravi che affliggono il nostro pianeta.
Bisogna anche sottolineare come i portavoce del Genoa Social Forum hanno già dichiarato che il vertice FAO ha piena legittimità di esistere e che in tale occasione non ci saranno manifestazioni d'assedio al vertice ma anzi un Meeting internazionale dei popoli che vuole confrontarsi con l'istituzione della FAO.Il Presidente del Municipio Roma XI
Massimiliano Smeriglio
COMUNICATO STAMPALa targa dedicata ai due giovani Giorgiana Masi e Carlo Giuliani ha piena legittimità di restare lì dove è stata affissa per l'alto valore simbolico ed emotivo che ha.
Sia Carlo Giuliani che Giorgiana Masi infatti sono vittima della negazione dei più elementari diritti costituzionali: il diritto d'opinione e il diritto al dissenso e a manifestare.
Carlo Giuliani a Genova era assieme a migliaia di giovani che sono stati attaccati,per ore, brutalmente e senza alcun motivo dalle forze dell'ordine. Se chi viola la legalità in modo così feroce indossa una divisa vuol dire che c'è un problema serissimo di salvaguardia dell'agibilità democratica in questo paese.
Per questo motivo quella targa deve rimanere a Piazza Gioacchino Belli a monito e a garanzia che i fatti di Genova, come quelli di 24 anni prima, non si ripetano e stimolino le istituzioni e la società civile a vigilare sullo stato della democrazia in questo paese.
Se invece il problema non è politico ma tecnico e cioè riguarda la mancanza di autorizzazione per l'affissione spero si segua l' ordine cronologico e storico degli abusi in questa città: immagino cioè si intervenga prima sui centinaia di cartelloni pubblicitari abusivi presenti nelle piazze e nelle strade di Roma.
L'Assessore alle politiche giovanili e Il Presidente
al Bilancio partecipativo Municipio Roma XI
Municipio Roma XI Massimiliano Smeriglio
Luciano Ummarino