Aggiornamento dalla marcia 5 MARZO 2001 ore 9.00 dalla carovana in cammino verso Morelia
Ieri, 4 marzo 2001, si è concluso il CONGRESSO NAZIONALE INDIGENO nella Comunità di NURIO, MICHOACAN - MESSICO. Alla cerimonia di chiusura erano presenti i 24 comandanti dell'EZLN più il Sub Comandante MARCOS, scortati dal corpo di protezione internazionale delle Tute Bianche Italiane e del servizio d'ordine organizzato dalla comunità di Nurio. Erano presenti migliaia di persone delle diverse comunità indigene del Messico 42 etnie presenti su 27 stati del paese e della società civile messicana e internazionale. Dal giorno in cui si è verificato l'incidente stradale,la comandancia ha espressamente chiesto che fossero le tute bianche ad effettuare la sicurezza durante la marcia, e durante i pernottamenti. Durante lo svolgimento dei lavori del Congresso , si sono incontrate le differenti realtà indigene dividendosi in vari tavoli di discussione :il tavolo delle donne ( con la presenza delle comandanti zapatiste ) si è occupato degli accordi di san Andres ; un tavolo si è occupato dell'organizzazione del CNI (Congresso Nazionale Indigeno ) che vuole essere un congresso quando è riunito,ed una rete quando si è nelle proprie aree ; un altro tavolo,suddiviso a sua volta in due sottotavoli,ha affrontato la proposta di legge della COCOPA (commissione di concordia e pacificazione ). Il lavoro dei tavoli si è svolto durante le giornate del 3 e del 4 mattina ,nel pomeriggio del 4 si è svolta l'assemblea plenaria , e in serata l'atto conclusivo. Come atto finale il CNI ha riassunto in sette punti le sue proposte : = Riconoscimento costituzionale dei Diritti dei Popoli Indigeni cosi come propone la COCOPA, = Riconoscimento costituzionale della piena esistenza dei popoli indigeni che possano liberamente stabilire le proprie condizioni politiche e promuovere suo sviluppo economico sociale e culturale; = riconoscimento costituzionale alla propria autodeterminazione ; = riconoscimento costituzionale dei loro territori e delle terre dei propri antenati, e della gestione comunali delle stesse; =riconoscimento dei sistemi normativi indigeni nella costruzione di un regime pluralista all'interno delle regole del sistema Messicano; = demilitarizzazione delle regioni indigene del paese ; =liberazione di tutti i prigionieri politici detenuti per aver lottato in difesa dell' autonomia e il rispetto dei diritti individuali e collettivi. Durante l'atto conclusivo,si sono svolte delle rappresentazioni culturali da parte delle comunità della zona di Nurio, ossia l'etnia Purepecha ,e sono stati letti dei discorsi da parte dei vari comandanti zapatisti,e in ultimo il discorso del Sub Comandante Marcos il quale ha citato durante il suo interventotutte le etnie presenti nel Paese. Con l'arrivo della sera termina il Congresso e contemporaneamente sale un freddo gelido ed umido che segue una giornata assolata che avvolge tutta la sede del congresso stesso e cosi come afferma il Marakanè che ha celebrato la un rito di purificazione per la delegazione zapatista: " è che gli elementi si stan mettendo d'accordo lassù , come tutti noi qui giù " La mattina come al solito si parte all'alba per arrivare a Morelia verso le10.00 e durante l'atto arriva anche la notizia di un incidente ad una macchina dei Diritti Umani Messicani, forse quattro morti. Da Morelia ,la piazza è strapiena neanche a dirlo ,si parte per Toluca dove si avrà l'ultimo atto della giornata, città che dista appena 80 kilometri dal Distretto Federal,così come scritto sulla prima dichiarazione della Selva Lacandona : " marceremo fino alla capitale ".