Corrispondenza del 1/03/01

 

1.3.2001- Messico. Dopo aver incontrato le popolazioni di Puebla e Tlaxcala, il 28 febbraio la Carovana della pace è entrata nella regione di Hidalgo dove, come in ognuna delle numerose tappe compiute durante il viaggio, migliaia di persone si sono radunate per accogliere la rappresentanza zapatista. Questo è un territorio particolarmente povero del paese, ed è proprio qui che ha cominciato a manifestarsi in maniera molto visibile la strategia propagandistica del governo Fox che tenta di calare la sua pesante mano sulla marcia dietro la maschera del fautore della 'pace'. Durante il tragitto percorso fra diverse cittadine, si sono visti bambini accompagnati dalle maestre e dai genitori con bandierine bianche fra le mani e cartelli in favore della pace. Su uno striscione si leggeva 'Marcos, se sei davvero amico degli indios, firma la pace'. Un modo subdolo questo di scaricare ogni responsabilità dell'esito di un eventuale apertura di trattativa sulla parte zapatista. Marcos, rispondendo a questi messaggi ha semplicemente ricordato che nel 1997 gli indigeni di Acteal avevano da poco firmato la pace con i paramilitari quando furono uccisi senza pietà, traditi mentre speravano in uno spiraglio di giustizia. " In questo momento c'è una grande discussione per questa colomba (della pace) : -ha affermato il Sup- il governo di Fox vuole trasformarla in un logo pubblicitario. Ma sta comprando un prodotto che non servirà. La colomba che vogliamo è quella che sa volare. Siete voi che dovete scegliere il tipo di pace che ci deve essere in questo paese, questo è il dilemma : una colomba pubblicitaria o una che voli e non ponga nessuno sotto nessun'altro. " A Ixmiquilpan, nella regione di Hidalgo terra con una tradizione di grandi lotte e di grandi repressioni, l'accoglienza per gli zapatisti è stata particolarmente calorosa : durante l'apertura del discorso di Marcos si è scatenato un acquazzone violentissimo durante il quale tutti i presenti hanno voluto che il discorso si tenesse comunque, pur dovendo sopportare la furia del temporale. In una terra dove l'acqua è un bene preziosissimo vista la carenza di piogge, (il nome Ixmiquilpan significa proprio 'il luogo delle nuvole sterili') questa circostanza è stata salutata, nonostante il disagio, naturalmente anche con un certo ottimismo !