NUOVE ACCUSE DALL'ESTERO SULL'OPERATO DELLA POLIZIA

27.7.2001 - Parigi. Continuano a piovere critiche ed accuse sull'operato del governo e della polizia italiana, man mano che molti dei manifestanti stranieri tornano in patria con il loro pesante fardello di violenze subite, di umiliazioni e di segni inequivocabili della brutalità dei poliziotti italiani. "Lo choc dopo le violenze del G8". Questo il titolo di prima pagina del quotidiano francese Le Monde che ben rappresenta il clima che si vive in tutta Europa. Dopo il ministro degli Esteri tedesco che ha chiesto un'inchiesta accurata sui maltrattamenti subiti da alcuni giovani tedeschi è seguita la richiesta della Gran Bretagna di indagini approfondite sull'uso di manganelli e armi da parte di polizia e carabinieri: il ministro degli Esteri inglese ha appena richiesto nuove indagini e un incontro con il ministro degli esteri Ruggero. Il quotidiano Le Monde avanza l'ipotesi di una regia reale anche nelle vicende di Genova del vicepresidente del consiglio Gianfranco Fini, leader della destra. Dopo la morte di Carlo Giuliani, spiega Le Monde, la polizia non si è mai fermata: ma perché Berlusconi ha deciso di sostenere la linea dura della polizia? Dietro, appunto, ci sarebbe la mano forte di Fini. "Non mai ho visto nessuna autorità comportarsi così brutalmente". L'affermazione, fatta dall'inviato del settimanale tedesco Die Welt è il titolo del servizio dedicato alla polemica sulle modalità seguite dalle forze dell'ordine e dove vengono descritti gli eventi di violenza che si sono succeduti nella caserma di Bolzaneto.