Una pioggia di volantini insegue il mullah Omar

7 novembre 2001
"Dopo "Commando Solo", l'aereo che fa la propaganda radio contro i talebani, i volantini contro il mullah Omar, il loro leader supremo. Li ha lanciati per la prima volta venerdì scorso il Pentagono, ufficialmente per mettere gli afghani sull'avviso che anche lui, non soltanto Bin Laden, è un "most wanted", un ricercato. E ufficiosamente, per fomentare la rivolta contro il capo del regime, con la speranza che venga "eliminato" da qualcuno, forse i suoi seguaci stessi, anche se i portavoce lo smentiscono recisamente. I volantini ricordano il Grande fratello del romanzo "1984" di George Orwell. Portano due foto, una del mullah, l'altra della targa di una delle sue automobili, in modo che entrambi possano essere identificati. Le due immagini sono sovrastate da due gelidi occhi chiari con la scritta: "Ti sorvegliamo!" in pashtu, la lingua della principale tribù afghana, e in inglese. La foto di Omar è inquadrata nel mirino di un fucile. Il Pentagono ha rifiutato di precisare quanti volantini abbia lanciato e dove. Ma ha indicato di averne pronti altri, e di volere continuare a usarli anche d'inverno, quando la neve li renderà molto più visibili. Non si sa se l'idea sia di Charlotte Beers, il sottosegretario di Stato per le relazioni pubbliche, la maga della propaganda, ma è probabile. Dai volantini, la Beers vuole arrivare agli spot televisivi e alle radio musicali soprattutto, ha spiegato, "per dialogare con i giovani". Il "Ti sorvegliamo" è la conferma che, per l'amministrazione Bush, Omar è tanto importante quanto Bin Laden. Il mullah è già sfuggito due volte: all'inizio dei bombardamenti, quando i piloti americani bombardarono troppo tardi il suo quartier generale (era appena scappato); e il 20 ottobre scorso, quando i commandos compirono un blitz in un altro centro talebano, ma incontrarono una forte resistenza, e si ritirarono con un bottino inutile, lamentando alcuni feriti, fortunatamente leggeri. Non è chiaro dove il Pentagono si sia procurato la foto del mullah: dal '96, dopo aver perso un occhio in un combattimento, Omar non si è più lasciato ritrarre da vicino. Sembra che gliela abbia fornita la Cia. Stranamente, nei volantini non si parla delle taglie messe sui terroristi e sui loro sponsor, 30 milioni di dollari complessivi, oltre 60 miliardi di lire, somme che farebbero gola non solo in Afghanistan. Secondo i pubblicitari americani, questa è la prima scaramuccia della guerra della propaganda tra l'America e i talebani. Il Pentagono avrebbe in preparazione un altro volantino, indirizzato alle donne afghane. Esso spiegherebbe che nelle nazioni islamiche la condizione femminile è molto migliore che non in Afghanistan, e definirebbe i talebani nemici delle donne. Le inciterebbe a spingere i mariti contro il regime, a rivendicare i propri diritti e a combattere per un futuro migliore per i loro figli."

Fonte: Il Corriere della Sera