Porto Alegre: iniziata Assemblea mondiale di 'Via Campesina'

22.1.2003 - Porto Alegre. È iniziata nelle ultime ore a Porto Alegre (Stato di Rio Grande do Sul) l'assemblea mondiale della Via ‘Campesina’, un coordinamento internazionale nato nel 1992 a cui aderiscono un centinaio di organizzazioni contadine e movimenti popolari dell'America Latina, Asia, Africa ed Europa.

Tre giorni di dibattito, in attesa che giovedì inizi il Forum sociale mondiale (Wsf), serviranno ad approfondire le strategie comuni dei vari movimenti sociali che lottano per la riforma agraria, per la sovranità alimentare, contro l'Area di libero commercio delle Americhe (Alca) e per uno sviluppo equo ed eco-sostenibile delle comunità rurali e indigene che spesso pagano il prezzo delle politiche neoliberiste imposte dalla Banca Mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale (Fmi). Tra le tematiche che verranno affrontate si analizzeranno i risultati della ‘Campagna globale per la riforma agraria’. "Ci confronteremo con vari delegati di organizzazioni contadine e popolari di tutto il mondo condividendo esperienze comuni di militanza e di lotta per difendere il diritto alla terra", ha dichiarato Alzeni Tomaz, 31 anni, coordinatrice della Cpt (organismo facente capo alla Conferenza episcopale brasiliana, Cnbb) del nordest brasiliano, già minacciata di morte per il suo impegno in favore dei Senza Terra. "Il nuovo governo del presidente ‘Lula’ – ha aggiunto - ci fa sperare di poter realizzare una vera riforma agraria, costruendo cittadinanza e dignità per il tutto il suo popolo, storicamente escluso. In questo senso già la scelta del Ministro Rossetto (che proviene dallo stesso Movimento Senza Terra, Mst, n.d.r.) è un segnale significativo di cambiamento: saprà avviare un processo di riforma agraria che riscatti e sviluppi la questione della giustizia sociale e della lotta alla povertà e alla fame. Pieno di speranza – ha concluso - il Brasile apre le porte al Forum Sociale Mondiale dando il benvenuto a tutti".

Fonte Misna