Venezia: Global Street si accende il 6 febbraio per difendere dallo sgombero una casa

La comunicazione è questione di conflitto e di diritti, è una battaglia per la democrazia

“Don’t hate the media, become the media”
Seattle, anonimous, novembre 1999

“Devo avere una casa per andare in giro per il mondo”
Assalti Frontali, Italia, Pianeta terra

A Seattle abbiamo imparato che noi stessi dobbiamo diventare media . A Genova abbiamo capito che questo era indispensabile per la nostra sopravvivenza. A Venezia, nella nostra città, il 6 febbraio difenderemo e diffonderemo insieme all’ASC il diritto alla casa. Siamo una delle isole vive di un progetto globale, che si accende quando è necessario attivare la guerriglia comunicativa: l’arcipelago di Global Tv è nato a Firenze durante il Social Forum Europeo, è riapparso a Termini Imerese per dare voce e visibilità agli operai Fiat in cassa integrazione e si ricomporrà digitalmente via satellite a Roma per lanciare un forte segnale contro la guerra.
Localmente Global Tv si scompone in Global Street, incursioni pirata inserite nei coni d’ombra delle emittenti commerciali, che creano una televisione dal basso, che invita la gente ad alzarsi dalla sedia e uscire diventando protagonista della vita reale e della stessa tv.
Il 6 febbraio saremo presenti con caschi e scudi come armi di difesa contro lo sgombero di una casa occupata.
Accenderemo il nostro cuore pulsante, un trasmettitore, e i nostri occhi mediatici, le videocamere: queste sono le nostre armi di attacco, assieme alle immagini che occupano un segnale lasciato vuoto nell’etere: riappropriamoci degli spazi e boicottiamo i media: scendiamo in strada e accendiamoci!

Global Street, Febbraio 2003,
Cannaregio, Venezia,
Pianeta terra