Ucciso un palestinese ogni tre ore
28.1.2003 - Ramallah. Negli ultimi due giorni è stato ucciso un palestinese ogni tre ore, senza obiezioni rilevanti da parte della comunità internazionale. E questa la denuncia di Mustafa Barghouthi, medico e attivista per i diritti umani, personalità di spicco della società civile palestinese. Parlando ieri mattina a Ramallah, ha rilevato che nelle ultime 48 ore sono stati ammazzati 16 palestinesi e ha condannato il silenzio mediatico incosciente di fronte a questa carneficina su larga scala.
Lo ha reso noto Palestine Monitor, il network delle ong palestinesi. Barghouthi, direttore del Medical relief center e dellIstituto per la salute, lo sviluppo, linformazione e la politica di Ramallah, stigmatizza anche la decisione del governo di Ariel Sharon di sigillare i Territori palestinesi in occasione delle elezioni israeliane in programma per oggi, 28 gennaio, impedendo a 3,6 milioni di palestinesi di muoversi liberamente tra le città e le località della Cisgiordania.Chiediamo alla comunità internazionale di prendere immediatamente delle azioni per fermare lassassinio dei palestinesi da parte di Israele ha dichiarato ancora Barghouthi e di mettere fine agli sforzi del primo ministro Sharon di distruggere qualsiasi possibilità per un cessate-il-fuoco e uneventuale pace.
Due giorni fa l'esercito israeliano ha lanciato una sanguinosa operazione militare contro la striscia di Gaza, in cui sono rimasti uccisi 12 palestinesi e 65 feriti (5 dei quali in gravi condizioni). Lincursione è stata una delle più dure degli ultimi mesi, con i militari israeliani che hanno quasi raggiunto Piazza Palestina, nel centro di Gaza.
Secondo Palestine Monitor nel corso del loro attacco, condotto con una cinquantina di carri armati, mezzi blindati e lappoggio di elicotteri, i soldati di Tel Aviv hanno demolito oltre un centinaio di edifici.http://www.palestinemonitor.org
Per approfondimenti dossier Stop Occupazione