Stop the train. Fermo a Caserta il treno carico di carri armati7.3.2003 - Caserta. E' fermo a Maddaloni Inferiore, in provincia di Caserta, il treno carico di carri armati e diretto alle basi militari italiane in Puglia già bloccato questa mattina a Battipaglia da un gruppo di disobbedienti.
Intanto a Potenza poco prima delle 17 un centinaio di manifestanti ha occupato i binari dello scalo ferroviario lucano, in previsione dell'arrivo del convoglio partito stamane in ritardo da Battipaglia. La stazione di Potenza e', ora, chiusa al traffico e presidiata da carabinieri e polizia.
Il convoglio è stato bloccato stamattina per molte ore da circa cento attivisti che sono saliti anche sui blindati. Don Vitaliano e un altro attivista si sono incatenati al cannone di un carro armato. Con questa azione si è di fatto impedita la partenza del convoglio.
Grande lo schieramento di polizia e carabinieri che, dopo diverse ore, hanno trasportato di peso i manifestanti fino a toglierli dai binari e dal convoglio.
Un agente di polizia ha troncato la catena con cui don Vitaliano si era assicurato al cannone di un carro armato. Sul luogo della protesta era giunto anche un anziano di 80 anni, un vecchio partigiano di Olevano sul Tusciano (Salerno) che si e' messo sul binario solidarizzando con i disobbedienti. E' stato necessario l'arrivo di un'ambulanza del '118' il cui personale sanitario ha messo su una carrozzina l'anziano ed ha cosi' liberato il binario.Il treno è ripartito alle 15.24, ma è stato nuovamente intercettato nei dintorni di Caserta e bloccato da attivisti nella stazione di Maddaloni Inferiore.