Stop the train. Oggi giornata nazionale di mobilitazione

26.2.2003 - Venezia. Da questa mattina si stanno svolgendo diverse iniziative di protesta in varie parti del centro nord contro il passaggio dei treni della morte. Appuntamento a Grisignano (Vicenza) per il nord est, stazione dalla quale sono partiti i treni verso Pisa. Studenti, Disobbedienti, sindacalisti e attivisti dei Centri sociali sono partiti poco dopo le 9:30 dalla stazione di Vicenza con un treno locale diretto a Grisignano.

Dalla stazione ferroviaria di Mestre, nel frattempo, sono partite con un treno regionale altre decine tra studenti e pacifisti diretti a Padova dove raccoglieranno altri manifestanti, tutti con destinazione Grisignano.

Per oggi alle 17.00 è prevista la manifestazione a Pisa e già da varie parti d'Italia stanno partendo decine di persone per raggiungerla e sono in programma presidi a Padova, Bologna, Verona, Mantova.

Tutto questo in un clima che il governo fa di tutto per esacerbare: il ministro degli interni è in prima fila nel prospettare scenari inaccettabili di provocazione nel tentativo di innalzare il livello dello scontro.
'La guerra la stanno facendo i professionisti della disobbedienza e i loro cattivi maestri. C'e' pericolo che nuove Br, anarchici e Nta corteggino il terrorismo islamico.' E ancora: 'Predicano e praticano apertamente forme di illegalita' che abbiamo il dovere di prevenire e, quando e' necessario, di reprimere con la forza dello Stato. Questo stiamo facendo e questo continueremo a fare, salvaguardando naturalmente tutti i diritti democratici". Ma naturalmente!

E intanto 'democraticamente' il deputato di FI Carlo Taormina invoca l'arresto di Luca Casarini e Francesco Caruso.
''Istigare al sabotaggio dei treni -spiega- il blocco dei treni, la creazione dei pericoli da cui puo' derivare un disastro ferroviario, l'associazione per delinquere costituiscono ancora delitti puniti dal codice penale con pene gravissime, fino alla previsione dell'ergastolo per il caso di strage''. ''Non occorre alcuna nuova legge -prosegue l'esponente azzurro- per arrestare in flagranza Casarini, Caruso ed ogni altro sobillatore, che dichiarano pubblicamente di voler cosi' gravemente violare la legge penale e si organizzano per violarla, per farla violare e tutti insieme violano. Non esiste, in questo Paese, uno straccio di magistrato -si chiede Taormina- che intervenga perche' le Forze dell'Ordine facciano il loro dovere, invece di creare le condizioni perche' siano criminalizzate e sovrastate dalla violenza degli assaltatori di treni e magari indotte a non arrestare i delinquenti?''