Comunicato del gruppo di lavoro sulla guerra - Forum Sociale XI Municipio. Roma
Nell'ambito del social forum territoriale dell'XI municipio di Roma, costituitosi il 17/10/01, si è formato, il 17/10, un gruppo di lavoro sulla guerra.
Erano presenti e sono intervenuti nel dibattito diverse cittadine e cittadini delle diverse età, compagni e rappresentanti del Municipio XI, di forze politiche, associazioni culturali, sociali, sindacali e politiche, tra i quali militanti di Rifondazione comunista, insegnanti dei Cobas e del Forum delle Università , esponenti di Lega Ambiente, del Centro sociale La strada, dell'ARCI - solidarietà del Lazio, studenti e studentesse dell'Università e dei Licei, pensionate e pensionati.
Nella prima riunione il gruppo ha messo sul tappeto le esigenze più urgenti e sentite e ha formulato alcune proposte organizzative per farvi fronte.
Appare evidente che la guerra pone un nodo gordiano alla società intera, in maniera globale e radicale:
moltiplica le occasioni planetarie e i modi del terrorismo di gruppi, di stati, di coalizioni;
generalizza sensazioni psicologiche di insicurezza, vulnerabilità e angoscia;
produce morti, mutilati, invalidi, profughi, migranti, senza tetto e senza lavoro;
taglieggia i redditi dei lavoratori e penalizza i bilanci familiari mentre arricchisce impudicamente produttori e mercanti di morte;
diminuisce i posti di lavoro e sposta risorse dalla scuola (cultura delle menti, cultura di pace) dal territorio e da altri settori pubblici e sociali ai bilanci militari (cultura di sopraffazione e di morte);
opera restringimenti e limitazioni della libertà (ad es. di viaggiare) e della democrazia;
Il tema della guerra è pertanto centrale per tutto il forum.
Se da un lato si è sentita l'esigenza di socializzare anche i dubbi e gli interrogativi sulla situazione internazionale, si è affermata da subito l'unanime determinazione etica e politica di ripudiare la guerra e di opporvisi, dichiarando
GUERRA ALLE GUERRE!
Si è deciso di dar vita ad una postazione di studio che si dedicherà ad un intenso lavoro di documentazione, analisi e riflessione sulle guerre in corso, in maniera particolare sul terrorismo, sulla guerra in Afghanistan e sulla questione palestinese, per approfondirne la comprensione delle cause, degli interessi, delle connessioni, delle implicazioni nonché dei rischi internazionali.
Parallelamente si pensa che tutti coloro che si riconoscono e aderiscono o simpatizzano per il forum debbano essere invitati a mobilitarsi per interrogarsi, riflettere e lottare insieme contro la guerra.
Si è deciso di dar vita a una giornata di dibattito e di mobilitazione nella piazza Damiano Sauli alla Garbatella.
Sulla piazza saranno posizionati tavoli e bacheche con ritagli di stampa e documenti di controinformazione.
Mentre saranno proiettati su un grande schermo degli spezzoni di filmati e di riprese video sul tema della guerra, al microfono si alterneranno per tutto un pomeriggio e una sera cittadini, casalinghe, lavoratori, poeti, scienziati, musicisti, attori, uomini di diverse fedi e religioni, esponenti politici e della società civile;
bambini e ragazzi delle scuole della zona saranno chiamati a produrre, insieme ad insegnanti e artisti, con segni e disegni, un grande striscione che testimoni la volontà di pace del popolo del quartiere;
chiunque lo vorrà potrà scrivere pensieri e dubbi sulla guerra e sulla pace su fogli che poi saranno raccolti e letti al microfono.
Alla sera ci si sposterà al vicino centro sociale La strada dove verrà organizzata una grande cena sociale, con cucina palestinese e di varie culture: il ricavato della cena sarà devoluto ad EMERGENCY ( una Ong (Organizzazione non governativa), nonché Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale), a sostegno dei centri chirurgici e di riabilitazione di Emergency.
Il relatore del gruppo di lavoro sulla guerra
Michele Arcangelo Firinu
26.10.2001