Generalizziamo lo sciopero del 18 ottobre
Per una rete permanente del lavoro e del non lavoro
No alla guerra senza se e senza maIl Roma social forum parteciperà allo sciopero del 18 ottobre promuovendo e sostenendo iniziative di generalizzazione dello sciopero indetto dalla CGIL, dai Cobas, dalle RdB, dal Sin.Cobas e dall'insieme
del sindacalismo di base.
Come, in occasione dello sciopero del 16 aprile il Roma social forum si impegna affinché nei quartieri, nelle scuole, nei luoghi del lavoro dipendente, del lavoro precario e del non lavoro si realizzi uno
sciopero davvero generale che coinvolga attivamente tutta la città.
Contro la guerra, per i diritti del lavoro, contro la Bossi-Fini per i diritti di cittadinanza dei migranti, per il reddito sociale contro la precarietà, contro la privatizzazione della scuola, dell'università e
dei servizi sociali, per la qualità della vita metropolitana, contro la finanziaria di Berlusconi che continua l'opera di smantellamento dello Stato sociale e i processi di privatizzazione: questi sono i temi
intorno a cui si stanno sviluppando iniziative da oggi alla giornata dello sciopero.
Sosterremo i referendum per la difesa e l'estensione dell'articolo 18 dello Statuto perché ogni persona che lavora possa fruire della giusta causa e dei diritti sindacali.
Nella giornata del 10 ottobre, si sono svolte due assemblee: una alla Casa dello studente contro la privatizzazione dei servizi sociali dell'università, l'altra ad Architettura di Roma tre per un
confronto tra associazioni, sindacati, centri sociali per discutere la mobilitazione per il 18.
Sabato 12 alle 10.30, nella Facoltà di lettere di Via Ostiense 234, si è tenuta un'assemblea di lavoratrici e lavoratori delle cooperative sociali per organizzare un movimento contro lo smantellamento del servizio
pubblico nel campo della cura e dell'assistenza, contro la precarietà e i bassi salari.Il 16 ottobre si svolgerà una giornata di lotta internazionale contro McDonald, contro i metodi paternalistici e autoritari dei rapporti di lavoro, contro i ricatti e il mobbing, contro il cibo a dimensione unica.
Questi due appuntamenti di discussione e mobilitazione possono essere la base per costruire un Forum del lavoro precario, come rete permanente di organizzazione.
Il 17 ottobre, nella notte, un corteo darà il segnale che la giornata dello sciopero generale è iniziata e che essa coinvolgerà l'intera città.
Il 18 parteciperemo ai picchettaggi e i social forum territoriali daranno vita a manifestazioni: uffici, scuole, supermercati, fabbriche, quartieri saranno coinvolti nello sciopero generale.
Contro il governo Berlusconi, che vuol fare la guerra all'Iraq e che porta avanti una politica di distruzione dei diritti del lavoro, di smantellamento dello stato sociale, di privatizzazioni, daremo vita a un forte picchettaggio davanti all'Alenia, fabbrica ipertecnologizzata di sistemi di armi: pace e diritti del lavoro saranno così uniti nella lotta.Roma social forum