02 - 18 ottobre

 

Sciopero metropolitano - Sciopero metropolitano - Sciopero metropolitano

18.10.2002 Roma h.16.40: Nonostante vi siano diverse camionette della polizia a presidiare l'entrata del magazzino in questo momento i manifestanti hanno forzato l'entrata e sono entrati all'interno del magazzino per interrompere l'attività di vendita, comunicare a consumatori e lavoratori le ragioni di questa azione e consentire a chi -precario e ricattabile- volesse scioperare e non può, di strappare all'azienda un diritto violato e fondamentale come quello di lottare per ottenere giuste condizioni di lavoro.

18.10.2002 Firenze h.16.00: E' atato occupato un cantiere dell'alta velocità a Sesto fiorentino (Firenze).Un'invasione che vorrebbe diventare prassi quotidiana per porre delle domande fondamentali alla regione toscana. Chi pagherà i danni fatti da questo progetto scellerato? La tratta è oramai arrivata quasi a Firenze ed è oromai completata nel resto d'Italia, e anche se i comitati non sono riusciti a fermare i lavori in anni di battaglie resta da risolvere un problema fondamentale :chi pagherà i danni fatti e soprattutto come funzionerà la distribuzione di soldi che pioveranno per i risarcimenti? Dopo l'invasione si è snodato un corteo per le vie di Sesto Fiorentino per finire sotto il comune dove sono state poste le stesse domande

18.10.2002 Roma h.15.30: Dalle 15 circa si sta svolgendo un presidio di alcune centinaia di persone davanti al supermercato Auchan di Casalbertone. Questa azione prosegue la mobilitazione iniziata questa notte dai 'Roma City Strikers', scioperanti nella capitale, che si è conclusa con l'occupazione di uno stabile abbandonato in via di Portonaccio. Il presidio davanti ad Auchan, organizzato dai disobbedienti, dai sindacati di base Rd -Cub, vuole denunciare le condizioni di lavoro a cui sono sottoposti numerosi giovani lavoratori precari occupati nel centro commerciale, oltre a sottolineare le responsabilità della Fiat (che figura fra i proprietari) che mentre dismette gli stabilimenti auto in tutta Italia mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro, ottiene ricchi profitti dalle operazioni in borsa e dalle speculazioni commerciali.

18.10.2002 Monselice h.14.15: Le iniziative di generalizzazione dello sciopero continuano. Nella bassa padovana i disobbedienti hanno occupato uno stabile in perfette condizioni lasciato abbandonato per anni. A fare visita agli occupanti Don Vitaliano della Sala, che ha sottolineato l'importanza dell'insieme di iniziative su tutto il territorio nazionale. Ascolta le corrispondenze su www.sherwood.it

18.10.2002 Ancona h.13.30: Si è concluso da poco il corteo che ha visto sfilare questa mattina circa 1000 persone, fra studenti e lavoratori di tutti i 'tipi', per le strade della città. Durante la manifestazione un gruppo di circa 500 persone ha effettuato un grosso blocco stradale su una delle arterie principali della città che danno accesso alla zona industriale di Ancona. Alla manifestazione hanno partecipato i Disobbedienti delle Marche, i Giovani Comunisti, il Movimento antagonista Studentesco, parte della Fiom.

18.10.2002 Pisa h.13.00: Cronaca di una giornata di generalizzazione dello sciopero a Pisa: occupate da studenti e precari un'agenzia immobiliare e uno stabile in disuso.
Oggi oltre 50 studenti, lavoratori precari del Coordinamento dei Collettivi universitari di Pisa, di Officine Precarie, e di Giovani Comunisti hanno realizzato in città un'importante generalizzazione dello sciopero rivendicando il diritto alla casa. E' stata occupata un'agenzia immobiliare sul lungarno, fuori uno striscione: 'AGENZIA SFRATTATA', dentro venivano spediti fax al Comune e al DSU, all'Università per denunciare la complicità delle istituzioni sul mercato degli affitti. Mentre era in corso lo sfratto dell'agenzia, sul lungarno passava il corteo indetto dalla CGIL, in testa gli operai della Piaggio di Pontedera applaudivano gli occupanti. Dopo l'agenzia la generalizzazione ha avuto come obiettivo un vecchio stabile del DSU da oltre dieci anni inutilizzato. Mentre sotto si svolgeva il presidio, alcuni studenti dal balcone dell?ex Nettuno hanno calato degli striscioni per il diritto alla casa, contro la guerra globale permanente. Coordinamento dei Collettivi di Pisa Officine Precarie Comunicato diffuso durante l'occupazione Oggetto: provvedimento di sfratto immediato delle agenzie immobiliari di Pisa

Noi, studenti, precari, disoccupati, lavoratori interinali, oggi 18 ottobre, giorno dello sciopero generale e generalizzato, giorno di riappropriazione dei propri diritti annunciamo lo sfratto immediato di un' agenzia immobiliare. Abbiamo deciso di sfrattare da Pisa chi ogni giorno pratica l'usura, lo strozzinaggio e la prevaricazione nei confronti di chi è alla ricerca di un suo diritto, il diritto alla casa. In questi anni le agenzie immobiliari con la complicità e la copertura degli enti locali hanno fatto le loro fortune sugli studenti, sui migranti, sulle famiglie pisane. La casa è un diritto per tutti e non una merce. Oggi 18 ottobre è stato indetto dalla cgil e dal sindacalismo di base lo scipero generale contro le politiche in materia di lavoro del governo berlusconi e per la difesa dell'art. 18. Mentre riteniamo indispensabile mobilitarsi in difesa del diritto imprescindibile sancito dall'art.18, crediamo anche necessario riportare l'attenzione su quei diritti che ritenevamo ormai acquisiti con le lotte dei lavoratori, attraverso la pratica della generalizzazione dello sciopero. Infatti i diritti minacciati vanno oltre gli ambiti lavorativi, anche atipici: oggi lanostra attenzione si è focalizzata su un diritto basilare come quello alla casa, pesantemente minacciato dalle politiche nazionali e locali, problema che nella città di pisa certo è centrale. E' per questo motivo che oggi abbiamo portato in piazza i nostri contenuti e le nostre denunce dandogli visibilità ed esprimendole in azioni. Trova così senso l'occupazione temporanea di un'agenzia immobiliare simbolo di chi specula nell'omertà generale. In un contesto in cui gli alloggi sfitti sono numerosi manca la volontà di renderli disponibili.E' quasi paradossale che in questa città ci sia carenza di alloggi a fronte di un netto calo demografico e di una crescita delle unità abitative: sono circa 2000 le abitazioni sfitte su quasi 48.000 esistenti. Molte di queste abitazioni, che non vengono rese disponibili per famiglie, studenti, migranti e lavoratori appartengono anche ad enti, banche e assicurazioni.Ciò ha provocato una preoccupante tendenza al rincaro degli affitti e alla speculazione quotidianamente operata dalle miriadi di agenzie immobiliari presenti su questo territorio. Manca di fatto una politica di tutela nei confronti degli inqulini e degli studenti da parte del Comune, dell'Università e dell'Azienda per il Diritto allo studio.

18.10.2002 Napoli h.13.00: L'Ansa da notizia che gli ingressi di alcune sedi di agenzie di lavoro interinale e di banche nel centro di Napoli sono stati «bloccati» nella notte. Secondo quanto si è appreso, quando questa mattina i dipendenti hanno cercato di entrare per andare al lavoro hanno trovato le serrature degli uffici siliconate. «Colpite» da questa azione di disobbedienza, fra gli altri, l'agenzia di lavoro interinale di via De Pretis e la filiale della Banca Fideuram nei pressi di piazza Municipio.

18.10.2002 Brescia h.12.42: E' finita l'occupazione dell'aula consiliare leghista. La corrispondenza da Brescia da www.radiondadurto.org scarica

18.10.2002 Palermo h.12.30: corrispondenza da Palermo. Da poco le agenzie hanno diffuso la notizia che mentre un corteo di 15.000 persone sfilava per le strade della città, un disoccupato di 43 anni si è tolto la vita nello stesso momento gettandosi dal terrazzo di casa e schiantandosi contro il cofano di una macchina. Era alla ricerca di un lavoro da più di due anni. da www.amisnet.org scarica

18.10.2002 Roma h.12.00: interviste dalla manifestazione della cgil a Roma da www.amisnet.org scarica

18.10.2002 Genova h.12.00: Si è appena concluso il corteo che si è svolto su due piazze limitrofe intorno a Palazzo Ducale. La Cgil era concentrata in piazza De Ferraris mentre in piazza Matteotti c'era il più nutrito spezzone dei Disobbedienti che hanno issato tre striscioni su Palazzo Ducale contro la guerra, per la difesa dell'art.18 e per promuovere la manifestazione del 30 novembre a Torino contro la legge Bossi-Fini.

18.10.2002 Roma h.11.40: interviste dal corteo dell'autorganizzazione a Roma da www.amisnet.org scarica

18.10.2002 Roma h.11.35: La testa del corteo indetto dalla Cgil ha raggiunto piazza Navona. Grandissima l'affluenza di manifestanti che continuano a riempire la piazza sfilando da corso Vittorio. Nostri corrispondenti stimano al momento la presenza di almeno 100.000 manifestanti. Corrispondenza dal corteo della cgil scarica

18.10.2002 Roma h.11.15: il punto della situazione da Napoli da www.amisnet.org scarica

18.10.2002 Roma h.11.00: Volantinaggio e brevi blocchi della via Ostiense organizzati dagli studenti dell'Università Roma3, dal Centro sociale La Strada e dal Garbatella Social Forum.

18.10.2002 Taranto h.11.00: corrispondenza dalla piazza di Taranto da www.amisnet.org scarica

18.10.2002 Bologna h.10.50: intervista ad una lavoratrice della Magneti Marelli da www.amisnet.org scarica

18.10.2002 Benevento h.10.30: La giornata è iniziata con un picchetto davanti ad una fabbrica che produce componenti per gli elicotteri Apache ed è proseguita con un corteo per le vie del centro della città con una forte presenza di disobbedienti. Previsti per la tarda mattinata due concentramenti uno davanti alla sede della Confindustria e uno al terminal degli autobus.

18.10.2002 Cosenza h.10.30: Un corteo di circa 2000 persone provenienti da tutta la provincia si sta snodando per le strade del centro. Molti i lavoratori scesi in piazza anche al di là delle sigle sindacali a cui aderiscono: la mobilitazione indetta dalla Cgil ha raccolto l'adesione di Rifondazione Comunista, dei Disobbedienti, dei Cobas. Sono presenti anche molti studenti, insegnanti, operatori forestali e della comunicazione, operai della Legnochimica e del pastificio Lecce in mobilitazione contro lo smantellamento minacciato degli stabilimenti.

18.10.2002 Padova: galleria fotografica della Critical Mass da www.sherwood.it immagini

18.10.2002 Milano h.10.20: corrispondenza dal corteo del sindacalismo di base da www.amisnet.org scarica

18.10.2002 Bologna h.10.00:Durante il corteo una parte di manifestanti ha compiuto una azione dimostrativa di disobbedienza presso i locali del più grande punto vendita della Benetton. Il corteo ha raggiunto poi i locali occupati nei giorni scorsi di via Casarini dove è prevista la creazione di un ostello per i migranti.

18.10.2002 Roma h.6.00: Picchetto dei lavoratori della Ericsson di Roma Sud insieme ai giovani precari. Nello stabilimento lavorano più di 2000 persone, molti con contratti precari. Pochi i lavoratori che si trovano davanti ai cancelli e cercano di entrare. All'esterno staziona un camion che manda musica e c'è un banchetto della Fiom che illustra le ragioni della giornata di sciopero, per la difesa dell'art.18 e dei diritti dei lavoratori.

17.10.2002 Roma h.22.30: Più di 5000 persone hanno partecipato alla Scioparade che, partita da San Lorenzo verso le 22.30, ha attraversato la metropoli del lavoro diffuso e del precariato: si è aperto così lo sciopero generalizzato di 24 ore.
Di fronte al lavoro che si estende nel tempo fino a sovrapporsi all’intera vita, fino a rendere produttivo ogni attimo della nostra esistenza, gli scioperanti della capitale hanno iniziato col riprendersi la notte, le strade, i sorrisi della città.
Il corteo notturno è arrivato fino a Portonaccio, dove ha deciso di riprendersi un posto dismesso per farlo rivivere.
Per restituirlo alla città, inceppare la macchina del controllo, ribaltare il rapporto tra vita e produzione.

da oggi a NexT.SCOLA

17.10.2002 Milano h.18.00: aggiornamento dal Deposito Bulk. Un numero imprecisato di compagni e' all'interno del Deposito Bulk, al cimitero monumentale, Milano. Fuori 50-60 compagn* presidiano il posto in solidarieta' con gli/le attivist* Circa il doppio poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa premono per entrare nel luogo per effettuare le identificazioni necessarie alle denunce dell'azione alla croce rossa, nel caso i/le compagn* non si lascino identificare spontaneamente!!

17.10.2002 Milano h.16.30: azione a sostegno dei migranti. Oggi a milano un gruppo di compagni del laboratorio della disobbedienza, insieme ai migranti del collettivo renacer, sgomberati dalle baracche in cui vivenano in zona greco tre settimane or sono, hanno occupato oggi la sede della croce rossa internazionale in via pecchi 7. l'occupazione, oltre a portare ancora una volta alla ribalta la situazione dei migranti in città e della più completa mancanza di politiche dell'accoglienza da parte del comune di milano e delle altre istituzioni preposte, si inserisce nella campagna di disobbedienza e boicottaggio alla legge bossi fini e ai centri di permanenza temporanea. la croce rossa internazionale, infatti, gestisce il centro lager di via corelli così come altri centri in altre città , tra gli altri in particolare ricordiamo a torino il centro di corso brunelleschi, ove si svolgerà una manifestazione il prossimo trenta novembre a carattere nazionale. ci aggiornano i compagni di ritorno dall'azione di occupazione della sede della croce rossa internazionale: i compagni hanno abbandonato lo spazio prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, sono usciti dalla sede e si sono diretti in gruppo verso il deposito bulk nel frattempo i migranti si dileguavano e presto i compagni venivano raggiunti da un numero spropositato di volanti e moto della polizia e dei carabinieri che in questo momento stazionano nei pressi del deposito bulk e controllano la zona circostante La digos al momento presidia il Deposito Bulk e minaccia un intervento in caso gli attivisti non consegnino i nomi


17.10.2002 Genova h.13.00: SCIOPERO GENERALIZZATO GENERALIZZIAMO LO SCIOPERO! A GENOVA OMNIBUS SI SNODA PER LE VIE PRINCIPALI DELLA CITTA´ IL BUS PER TUTTI!
Un autobus concordato tramite trattativa con l azienda municipalizzata trasporti di Genova E che ha percorso le vie principali della città trasportando passeggeri prima perplessi e poi entusiasti dopo aver compreso gli intenti dell´ iniziativa. Dalle ore 12 alle ore 17 decine di persone sono state potate da un capo all´ altro della città, dalla stazione Brignole al quartiere di Sampierdarena e ritorno.
Un´azione di sottrazione attiva alla quale tutti hanno potuto partecipare semplicemente salendo sull´ autobus per riappropriandosi di una piccola parte di servizi ,quelli del trasporto pubblico, che ci è dovuta e che invece verrà ulteriormente privatizzata producendo ulteriori rincari del costo del biglietto. Generalizziamo lo sciopero per un reddito di cittadinanza, come retribuzione di tutto quel lavoro non riconosciuto che svolgiamo, come strumento per liberarsi dalla precarietà, per ridurre l´orario di lavoro e liberare tempo di vita. Generalizziamo lo sciopero per la libera circolazione degli esseri umani, contro i centri di permanenza temporanea per migranti, contro le nuove leggi razziali, per un Europa senza frontiere. Generalizziamo lo sciopero per la libera circolazione dei saperi, contro la privatizzazione della conoscenza e la diffusione di brevetti e copyrights ad ogni sfera della vita, per il libero accesso e l´autogestione delle nuove tecnologie. Generalizziamo lo sciopero per disertare la guerra globale, guerra preventiva, guerra permanente che diventa guerra sociale ed economica.
Generalizziamo lo sciopero anche se siamo costretti a lavorare, attraverso piccole azioni di disturbo, sabotaggio, interruzione, disobbedienza, sottrazione attiva.

 

 

17/18 ottobre 2002 >> SCIOPARADE>>

:::::ascolta:::::

Lettera aperta: verso lo sciopero generalizzato
Laboratorio degli invisibili, movimento delle/dei Disobbedienti_Roma

Generalizziamo lo sciopero
Roma social forum

Disobbediamo alla guerra, generalizziamo lo sciopero
Disobbedienti_Cosenza

Sciopero generalizzato, sciopero nella società
Rete Campana Studenti in Movimento

16 Ottobre: McStrike!
Chainworkers_Milano