Saddam in esilio?

23.1.2003 - Baghdad. Saddam Hussein non lascera' il potere e non andra' in esilio: lo ha detto in un'intervista alla Abc il vice-premier iracheno Tareq Aziz, sconfessando l'ipotesi cui starebbero lavorando alcuni Paesi arabi. Aziz ha detto: ''Saddam Hussein e' il leader dell'Iraq, e' nato in Iraq, ama l'Iraq e continuera' a guidare l'Iraq fino all'ultimo minuto della sua vita''.

Il vice-premier ha aggiunto: ''Non possiamo accettare nessuna interferenza nei nostri affari interni. Se cio' accade (in Iraq), l'America potrebbe farlo ovunque nel Mondo''. Aziz ha affermato di non prendere neppure in considerazione l'ipotesi dell'esilio per se' e per la propria famiglia, pur riconoscendo di essere preoccupato dall'eventualita' di un attacco contro il suo Paese: ''Ma cio' non significa che lasceremo il campo libero o ci arrenderemo agli americani, solo per salvare la nostra vita. Non lo faremo''. Per il vice-premier, le forze armate irachene sono ben preparate e ben equipaggiate per una guerra e ''combatteranno in ogni modo che possano vincere''. Quanto alla possibilita' che gli iracheni accolgano gli americani come liberatori, Aziz suggerisce al presidente George W. Bush di diffidare di chi gli racconta storie del genere: ''Penso lo stiano prendendo in giro, lui e l'opinione pubblica americana. Gli americani non saranno ricevuti con i fiori, ma con le pallottole''.