11 settembre 2003

A Veltroni piace la Coca Cola
di Giuliano Santoro


SKIN, I MARLENE KUNTZ, gli Articolo 31, Placebo e Silv3rman [alias Enrico Silvestrin, il mucciniano conduttore di Mtv]: è questa la "line-up" di una delle date del "CocaCola-Mtv summer festival", che si è tenuta mercoledì 10 settembre a Roma. Siamo sicuri che gli amanti della buona musica si siano volentieri fatti sfuggire l'evento, ma così non è stato per gli attivisti del Coordinamento cambia lo sponsor, che già nei mesi scorsi avevano condotto due campagne contro le "cattive amicizie" dell'amministrazione veltroniana.Quella contro i campetti sponsorizzati dalla Nike nelle scuole romane [risoltasi con la rescissione della convenzione tra la multinazionale della scarpa ed il comune] e quella contro la partecipazione della Nestlè ad Eurochocolate [conclusa con l'estromissione dell'azienda, che poi replicò piccata di "non aver mai avuto intenzione di partecipare" ].

Poi, nei giorni scorsi, scoppia l'altra querelle: un concerto sponsorizzato dalla Coca Cola proprio nell'anno di boicotaggio. Raccontano dal Cocs: "Il 22 agosto abbiamo scaricato dal sito ufficiale di Enzimi 2003 un comunicato stampa che annunciava trionfante: 'Enzimi torna nella sua forma multidisciplinare in una serata inaugurale il 10 settembre con un grande concerto gratuito in piazza San Giovanni a Roma realizzato da ZoneAttive assieme a Mtv'. Solo il primo settembre la 'press release' è stata opportunamente modificata eliminando l'annuncio del concerto Mtv-Coca Cola".
"Avevamo chiesto al comune un atto politico di coraggio - riassume Luciano Tribuzi del Cocs - una presa di posizione chiara e netta, che criticasse pubblicamente la politica repressiva attuata dalla Coca Cola in Colombia e che esprimesse solidarietà ai sindacalisti colombiani che ne sono vittime, rafforzando la campagna di boicottaggio in corso".

Il sindacato colombiano Sinaltrainal, infatti, ha subito negli ultimi dieci anni l'assassinio di quattordici dirigenti operai, di cui tre nel corso di trattative sindacali , lo sfollamento forzato di quarantotto dirigenti, l'allontanamento di più del cinquanta per cento degli associati al sindacato. E poi, minacce di morte, attentati contro le sedi sindacali, montature giudiziarie contro i suoi dirigenti, sequestri e ritorsioni nei confronti dei lavoratori che hanno aderito al sindacato. Una rassegna esaustiva sulle malefatte della Coca cola sta sul sito www.tmcrew.org/killamulti/cocacola.

La protesta al concerto

"Quello che abbiamo ottenuto - prosegue Tribuzi - è una nota che consideriamo una presa in giro, con cui il comune, lungi dall'assumersi la responsabilità di una scelta sbagliata già fatta e di un positivo cambio di rotta, si limita a 'fare lo gnorri' per non compromettere il suo rapporto con Coca Cola".
L'ufficio stampa di Enzimi, l'evento in cui si sarebbe dovuto inserire il concerto organizzato dalla società ZoneAttive per conto del comune, infatti, subito dopo le proteste del Cocs ha diffuso una nota in cui sosteneva che il concerto "non è parte della programmazione di Enzimi 2003, e che non lo è mai stato, in quanto nel corso dell'estate Mtv e ZoneAttive hanno discusso l'eventualità di una collaborazione che poi però non si è concretizzata".
La risposta, del Cocs e della Rete Boicottaggio Coca Cola, è stata la contestazione in piazza San Giovanni il 10 settembre: "E porteremo la protesta anche dentro Enzimi", assicura il Cocs.