20 marzo 2003

Via Modesta Valenti
Di raffaella Milano*

C'è una strada speciale, a Roma, si chiama via Modesta Valenti. Non ha palazzi né negozi e non la troverete sullo stradario, ma ci vivono - per ora - 125 persone. Sono i senza fissa dimora della città, che grazie a questo indirizzo, che è un indirizzo virtuale, possono usufruire dei servizi e godere dei diritti civili.
Chi non ha una casa, infatti, non ha un indirizzo; e chi non ha un indirizzo non solo non può ricevere la posta, ma non può godere di nessuno dei servizi sociali, e nemmeno dei fondamentali diritti di ogni cittadino: anzi, chi risulta "irreperibile" non viene registrato dai censimenti, e rischia di essere cancellato dalle schede dell'anagrafe. Si è fuori dal mondo, letteralmente, e senza diritti. Via Modesta Valenti è nata per questo, con una delibera della giunta comunale, nel febbraio dell'anno scorso: il suo primo compleanno è stato da poco festeggiato con un convegno.
Dal novembre 2001 al novembre 2002, le persone senza fissa dimora entrate in contatto con i servizi di assistenza del comune di Roma sono state 5.182. La rete di accoglienza conta 1.511 posti, alcuni dei quali riservati a particolari categorie, come gli anziani o le famiglie. In due anni, la disponibilità di accoglienza del comune è aumentata del 20 per cento.
Ma non basta offrire servizi, è necessario garantire diritti. Modesta Valenti era una vecchia signora sola e senza casa, che è morta il 31 gennaio 1983. Viveva da "barbona" dalle parti della Stazione Termini. Quando si sentì male, i soccorsi ci misero molto tempo ad arrivare. Modesta restò per strada più di quattro ore, perché chi arrivò, tardi, con l'ambulanza, si rifiutò di prenderla a bordo: era troppo sporca.
Modesta Valenti è diventata il simbolo dell'indifferenza che circonda il popolo dei senza fissa dimora. Ogni anno, la Comunità di Sant'Egidio chiama con il suo nome la giornata in ricordo di coloro che sono morti per la strada.
Di solito, in diversi comuni italiani, la residenza anagrafica era possibile per le persone senza fissa dimora solo presso le sedi delle associazioni di volontariato.
Con un indirizzo virtuale, il comune di Roma ha voluto garantire alle persone che vivono per la strada di ottenere un indirizzo che rispetti la privacy, che risulti sui documenti come una normale strada della città, e che permetta non solo di usufruire di tutti quei servizi socio-sanitari di difficile accesso per i senza fissa dimora, ma anche di riconquistare diritti civili ed individuali come, per esempio, quello di rinnovare i documenti, o di ottenere gli arretrati delle pensioni.
L'indirizzo via Modesta Valenti ha anche i numeri civici: sono diciannove, uno per municipio.

Tutti gli interventi per i senza fissa dimora sono coordinati dallaSala Operativa Sociale, attiva 24 ore su 24
Tel. 800.440022 [numero verde gratuito]

*Assessore alle politiche sociali del comune di Roma