10 ottobre 2003
Roma - Municipio IV
PROGETTO ' ASTRA'
Appello ai cittadini per realizzare il 'Progetto Astra'
Lettera aperta ai cittadini del IV municipio
Un pò di numeri di Action Agenzia Comunitaria per i Diritti
Uno Spazio Privato da Recuperare / Uno Spazio Pubblico da costruireCon la vertenza cittadina aperta da ACTIon (Agenzia comunitaria diritti), la drammatica emergenza abitativa che investe la città di Roma (vera capitale del problema) ha cominciato a trovare delle risposte grazie alle occupazioni di stabili abbandonati di alcuni grossi proprietari privati.
Tuttavia, proprio per le sue caratteristiche peculiari (5 sale cinema, 12 appartamenti, diversi locali adibibili a negozi etc ) il complesso dell'Astra si presta alla realizzazione di un progetto più ampio che permetterebbe alla cittadinanza del IV municipio e non solo, di usufruire di una serie di servizi e opportunità socio culturali al momento inesistenti.
Proprio per rispondere a queste esigenze progettuali è nato un gruppo promotore con l'obiettivo di far nascere entro la fine di settembre '03 l'Associazione Astra.
Dalle prime due riunioni sono nate delle linee guida che dovrebbero rappresentare l'impianto ideale e progettuale del progetto.- Il primo aspetto che è stato deciso riguarda la differenziazione del progetto socio-culturale dalla sfera abitativa che deve seguire un suo percorso di lotta specifico e che tuttavia otterrebbe maggiore forza contrattuale con la nascita dell'associazione e delle attività della stessa.
- Nella stesura della bozza di statuto sono stati individuati tre principi costituenti che il gruppo promotore ritiene fondamentali, l'antifascismo, l'antirazzismo e l'antiproibizionismo.
- La partecipazione attiva dei cittadini nella realizzazione del progetto è un altro asse portante dell'associazione Astra: vogliamo costruire un altro modo di fare politica e di produrre cultura e socialità che sia con i cittadini e non per i cittadini.
- In totale opposizione alle politiche di guerra proponiamo la costruzione di ponti tra le diverse civiltà con gli strumenti della diplomazia dal basso.
- in netto contrasto con le politiche neoliberiste, che vorrebbero ridurre la sfera del pubblico a mero strumento caritatevole, proponiamo la costruzione di un nuovo welfare su base municipale.Al fine di realizzare questi ambiziosi propositi abbiamo individuato degli assetti organizzativi e decisionali che dovrebbero garantire la massima operatività e trasparenza:
- COMITATO DEI GARANTI sarà formato da singole personalità che avranno il compito di supervisionare e garantire lo sviluppo del progetto ASTRA.
- L'ASSEMBLEA DEI SOCI oltre alle classiche funzioni di verifica e ratifica sarebbe auspicabile che l'assemblea avesse anche le caratteristiche di moderno Agorà con il compito di realizzare la massima partecipazione nella scelta degli indirizzi generali dell'Associazione.
- IL CONSIGLIO DELL'ASSOCIAZIONE è l'organo esecutivo dell'Associazione e dunque è prevista una rotazione sistematica (da definire nei tempi) dei rappresentanti.
- IL PRESIDENTE è una figura necessaria.
- 2 CASSIERI sono i garanti delle entrate e delle uscite di denaro dell'Associazione.Tutte queste funzioni saranno precisate meglio nello Statuto ed entreranno in funzione quando verrà definita la prima assemblea dei soci che avrà carattere costituente.
Per il momento, il primo e momentaneo Consiglio dell'Associazione sarà composto da 1 o 2 esponenti per ogni Area, che avranno il compito di costruire le condizioni per far eleggere il Consiglio dell'Associazione direttamente dall'Assemblea dei Soci.Le Aree tematiche al momento individuate sono le seguenti:
1. Area Sanità e Servizi Sociali
Poliambulatorio Gratuito; Politiche di Riduzione del Danno e Sperimentazioni Antiproibizioniste; Azioni di contrasto alla dispersione scolastica; Politiche Giovanili; Sportello di informazione sociale;
2. Area Arte / Cinema / Musica / Teatro
Proiezioni Cinematografiche; Rassegne Teatrali; Eventi Musicali; Mostre; Laboratori artistici; ecc.
3. Area Comunicazione / Formazione
Ufficio Stampa; Ufficio Municipio Ribelle; Televisioni di Strada; Iniziative editoriali; Lavori di inchiesta;
4. Area Ambiente
Azioni di contrasto all'Elettrosmog; OGM; Difesa dei Parchi Pubblici;
5. Area Lavoro
Costituzione di cooperative di servizi e produzione lavoro; Inchieste sul territorio; Attività lavorative;
6. Area Sport
Palestra popolare polivalente. Arrampicata, Pugilato, Arti marziali, Danze etniche etc Organizzazione di tornei ed eventi sportivi.
7. Area GAB (gruppo d'aquisto biologico). Sperimentare, in uno dei locali dell'Astra, questa esperienza che potrebbe diffondere una diversa cultura dell'alimentazione e della spesa in funzione solidaristica e di rispetto per la natura. Senza sottovalutare l'apporto che potrebbe venire dalle 4 occupazioni di Action.Per cominciare a discutere con gli interessati al progetto si sono svolti 2 incontri con il Comitato e con l'assemblea degli occupanti dell'ASTRA, è stato deciso che il mercoledì alle 18:00 si riunisce il coordinamento dei gruppi che hanno dei progetti socio-culturali da svolgere negli spazi dell'ASTRA.
L'obiettivo è quello di raggiungere la più ampia adesione alla proposta organizzativa e progettuale attraverso la formulazione di un' impostazione partecipativa e includente.
Settembre 2003
Appello dei cittadini per la realizzazione del "Progetto ASTRA"
Abbiamo appreso che da più dal 21 maggio 03 ACTI.on (Agenzia comunitaria diritti) ha occupato gli stabili dell'ex Cinema Astra (Viale Jonio 209) sia per affrontare l'emergenza abitativa che per avere spazi da trasformare in poli di cultura e partecipazione.
Questo complesso abbandonato dal 1990 è formato da una palazzina, vari locali e 5 sale cinematografiche quasi ultimate.
La Filmauro, proprietaria dell'intero complesso, inizia i lavori di ristrutturazione per trasformare l'unica grande sala cinematografica in una Multisala. Nel 1999 il Comune di Roma non autorizza il cambio di destinazione d'uso dell'intero complesso, rifiutando alla società, di cui è amministratore delegato Aurelio De Laurentiis, i permessi per abbattare la palazzina e far nascere al suo posto una sala Bingo, con ristorante, bar e negozi.
Da allora il complesso, restando completamente inutilizzato, rappresenta l'ennesimo capolavoro dello spreco. Ora, però, l'Astra è tornato a vivere con spettacoli teatrali e musicali, serate danzanti, discussioni politiche e progettuali.
Esprimiamo vivo apprezzamento e convinto sostegno all'iniziativa intrapresa da ACTI.on insieme a diverse realtà associative territoriali per il recupero dei locali dell'ex Cinema Astra e la realizzazione di un progetto culturale al servizio dei cittadini del IV Municipio di Roma.
L'intreccio che si intende favorire tra attività artistiche e attività legate alla comunicazione, alla formazione e all'erogazione di servizi sociali si fonda sull'idea di cultura come grande risorsa per lo sviluppo civile, sociale ed economico dei diversi quartieri che gravitano nell'area.
E' pertanto, auspicabile un impegno concreto dell'Amministrazione Capitolina a fare proprio il Progetto elaborato da ACTI.on e dalle Associazioni ed a garantirne il raggiungimento delle finalità mediante uno spirito di dialogo e ascolto intorno al tavolo, tuttora in corso, che le diverse forze sociali hanno aperto con l'Amministrazione comunale.
Da parte nostra diamo ampia disponibilità a fornire l'apporto necessario per il successo dell'iniziativa.Roma, 21 settembre 2003
LETTERA APERTA
AI CITTADINI DEL IV MUNICIPIORoma, 15 luglio 03
Gentile cittadino/a, come Lei avrà certamente notato è ormai da un mese che gli spazi dell'ex cinema Astra, lasciati da anni nella completa incuria dalla proprietà, sono stati occupati da ACTIon (Agenzia comunitaria diritti). Con queste poche righe vorremmo informarLa sui motivi che ci hanno spinto a riappropiarci di uno spazio che potrebbe diventare un originale e innovativo esperimento per rivitalizzare il NOSTRO quartiere attraverso la riaffermazione dei diritti fondamentali di cittadinanza. Ovviamente, il primo fra questi è il diritto alla casa e quindi troviamo inconcepibile che ci siano migliaia di famiglie senza certezze abitative e, al tempo stesso, migliaia di case sfitte o, come nel caso dell'Astra, abbandonate da anni. Anche per questo troviamo inaccettabile che il patrimonio pubblico immobiliare venga "cartolarizzato" e di conseguenza ceduto ai più ricchi a tutto danno dei più deboli che già ora fanno i salti mortali per pagare l'affitto di ogni mese.
All'Astra liberato vivono, non senza difficoltà, alcune decine di famiglie con bambini che solo grazie all'occupazione hanno trovato un tetto dove vivere. Per far crescere e continuare quest'esperienza stiamo stabilendo dei contatti con tutti coloro che nel territorio hanno responsabilità politiche e le decine di associazioni e singoli cittadini del quartiere che hanno a cuore la solidarietà ed il rispetto della dignità umana. Perché proprio di questo si tratta: del diritto ad UNA VITA DIGNITOSA!
Purtroppo questa drammatica problematica sociale non trova ascolto presso le istituzioni, evidentemente troppo impegnate a risolvere i problemi del potente di turno.
Con l'occupazione dell'Astra si è aperta anche un'altra possibilità, quella di dare vita, per la prima volta nel IV municipio, un centro polivalente di attività sociali, culturali e sportive che escano fuori dalle logiche del profitto e che offrano alla cittadinaza la possibilità di uscire di casa e di contribuire concretamente alla vita sociale del NOSTRO quartiere.
Purtroppo, questo complesso e affascinante percorso sta rischiando di essere interrotto dall'imminente intervento della forza pubblica che ovviamente tiene prima di tutto a difendere i forti come la Film Auro di De Laurentis.
Noi resisteremo con tutte le nostre forze perché non possiamo accettare che sotto silenzio e senza conseguenze possa continuare a prevalere il profitto e la speculazione sulla dignità umana. Proprio per questo abbiamo bisogno anche del Suo contributo affinché cresca un movimento di pressione sulle autorità per impedire lo sgombero violento degli stabili.
ACTIon
Progetto Astra
info: www.amisnet.org