No alla legge Bossi-Fini sull’immigrazione

Mentre molti immigrati presenti in Italia aspettano da anni la
regolarizzazione per uscire dall’esclusione e dal lavoro nero, il Governo
italiano si prepara a votare una legge che non regola ma aggrava i problemi
dei migranti e delle loro famiglie.

Eguaglianza nei Diritti Umani significa finalmente applicare i Trattati
internazionali delle Nazioni Unite che più riguardano gli immigrati:
cioè la Convenzione Internazionale per i Diritti dei Migranti
Lavoratori e la Convenzione di Ginevra per la protezione dei rifugiati.

Per questo diciamo NO !!
-ai rastrellamenti, alle detenzioni, alle espulsioni, generate dalla
discriminazione razzista, che peggiorano le condizioni di vita dei
migranti.

-alla cancellazione dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, che
minaccia i lavoratori stranieri, come quelli italiani,

-alla falsa riforma della scuola proposta dal Ministro Moratti che crea
una scuola privata dei ricchi e una scuola pubblica dei poveri, dove
rischiano di finire emarginati e migranti.

- alle guerre e all’insicurezza mondiale

Per questo siamo qui oggi il 15 febbraio, per difendere i lavoratori,
e saremo con voi ancora il
-19 febbraio ore 17,30 con un Sit In Rumoroso davanti al Senato contro
la legge razzista Bossi-Fini
- 23 febbraio ore 17,30 nell’assemblea pubblica tra cittadini italiani
e stranieri nel Quartiere Esquilino (Piazza Vittorio) di fronte al
Teatro Ambra Jovinelli
- 9 marzo ore 15,00 a Piazza Repubblica per la manifestazione di
solidarietà con il popolo palestinese
-24 marzo ore 16,00 a Piazza Repubblica per i migranti morti nel
naufragio di Otranto, e per le centinaia di persone vittime ogni anno.

Roman Migrant Social Forum
15.2.2002