La risoluzione 1441 e il Consiglio di Sicurezza

Michael Mandel e Gail Davidson *
Lawyers Against the War, Canada

6 febbraio 2003

Secondo il presidente Bush, sebbene una ulteriore autorizzazione del Consiglio di Sicurezza sarebbe "Benvenuta", nella risoluzione 1441 approvata novembre ce già licenza sufficiente per una guerra all'Iraq. I nostri indipendenti politici canadesi sembra dicano la medesima cosa. È un modo ritenuto corretto per mostrare il proprio sostegno all'ONU.

Ma la risoluzione 1441 non autorizza la guerra. Chiunque abbia accesso a internet può leggersi la risoluzione e vedere che essa non ci si avvicina neanche un po'.

La risoluzione esige un sacco di cose dall'Iraq, ma non dice e nemmeno sottintende che un qualsiasi stato o gruppo di stati può attaccare l'Iraq se esso non rispetta le condizioni. Essa non nomina per niente una forza militare - nemmeno con l'abituale eufemismo "Ogni mezzo necessario".

La 1441 dice che il Consiglio di Sicurezza "Decide ?di concedere all'Iraq, con questa risoluzione, una ultima opportunità per assolvere gli obblighi di disarmo di cui alle relative risoluzioni del Consiglio; e conformemente decide di creare un migliore sistema ispettivo?". Dice anche che un non-assolvimento "Sarà riferito al Consiglio di Sicurezza per essere valutato" e dispone che il Consiglio di Sicurezza "Venga convocato immediatamente" al ricevimento della relazione degli ispettori "Per valutare la situazione e la necessità di una piena conformità a tutte le risoluzioni del Consiglio pertinenti". Inoltre, la risoluzione 1441 "Ricorda, altresì, che il Consiglio ha ripetutamente avvisato l'Iraq che esso subirà gravi conseguenze come risultato di violazioni continuate dei suoi obblighi".

Questo è quanto. Per chiunque abbia una minima conoscenza dell'inglese, ciò significa che è responsabilità del Consiglio di Sicurezza - tutti i quindici membri, ivi inclusi i membri permanenti con diritto di veto - di decidere se e in che misura c'è stato assolvimento degli obblighi e cosa fare in merito. Non sono il governo americano o quello canadese che devono essere "persuasi" sulla 1441: è il Consiglio di Sicurezza.

Tutto ciò che dovete fare è confrontare la risoluzione 1441 con quella che autorizzò la precedente guerra del golfo. Anche la risoluzione 678 del 29 novembre 1990 usò la frase "Una ultima opportunità", ma è l'unica somiglianza. Essa diceva che il Consiglio di Sicurezza "Esige che l'Iraq rispetti pienamente la risoluzione 660 (1990) (ritiro dal Kuwait) e decide ?di concedere all'Iraq una ultima opportunità, come segno di benevolenza, per fare ciò".

Ma la risoluzione 678 aggiungeva qualcosa di molto importante. Disse chiaramente che il Consiglio di Sicurezza "Autorizza gli stati membri a cooperare con il governo del Kuwait, a meno che l'Iraq soddisfi pienamente ?la succitata risoluzione entro il 15 gennaio, per usare qualsiasi mezzo necessario a sostenere e fare rispettare questa ?e tutte quelle successive, e a ripristinare nell'area la pace internazionale e la sicurezza".

"Autorizza gli stati membri a usare qualsiasi mezzo necessario" ?Questo è il grosso ingrediente mancante nella 1441.

I nostri governi ci stanno forse suggerendo che è una svista del Consiglio di Sicurezza? Ma chi potrebbe dimenticare l'intensa pressione esercitata dagli Stati Uniti per includere un "automatismo" - e la resistenza del Consiglio di Sicurezza? Quando lo scorso novembre la risoluzione fu approvata, anche gli USA si limitarono a dire che essa non proibiva esplicitamente la forza. Ed è indubbiamente corretto: non la autorizza, e non la proibisce.

Quello che proibisce la forza militare è la legge internazionale. La Carta delle Nazioni Unite consente l'uso della forza solamente in casi ben delimitati di autodifesa, o quando esso è esplicitamente autorizzato dal Consiglio di Sicurezza dopo che tutti i tentativi di pacificazione siano risultati vani. Questo perché la Carta considera la guerra come "Flagello" e il suo scopo principale era bandirla ove non assolutamente necessaria e dimostrata tale davanti all'autorità legalmente costituita degli stati - cioè il Consiglio di Sicurezza.

Senza una autorizzazione esplicita da parte del Consiglio di Sicurezza, la semplice disobbedienza ad una risoluzione non è sufficiente ad autorizzare uno o più stati a fare uso della forza. Israele ha violato numerose risoluzioni del Consiglio per 35 anni, ma nessuna di esse autorizza esplicitamente l'uso della forza. I nostri governi ci stanno quindi dicendo che uno stato ha il diritto di attaccare Israele per imporre tali risoluzioni?

Perché cercare di distorcere il significato della risoluzione 1441?

Forse perché senza una reale autorità del Consiglio di Sicurezza, e mancando ogni realistica pretesa di autodifesa, una guerra USA all'Iraq costituirebbe ciò che il tribunale di Norimberga chiamò "Il delitto internazionale supremo" il crimine contro la pace? In effetti, senza una valida autorità del Consiglio di Sicurezza, la partecuipazione del Canada a questa guerra renderebbe il primo ministro Chrétien e i suoi colleghi colpevoli di omicidio e di altri delitti contro l'umanità; e non è una colpa teorica. Gli USA non sono parte della corte penale internazionale, il Canada sì. Gli USA non hanno una legge sui crimini contro l'umanità e i crimini di guerra, il Canada sì. Bush ha avuto l'autorizzazione del Congresso per questa guerra? Chrétien non l'ha avuta dal Parlamento. La legge canadese sulla difesa nazionale autorizza la guerra solo "per un emergenza, per la difesa del Canada; o per conseguenza di azioni intraprese dal Canada sotto l'egida delle Nazioni Unite" o sotto la NATO (a sua volta soggetta alla Carta dell'ONU).

L'uccisione intenzionale senza legittima giustificazione o scusante è un omicidio. Quando è premeditato, omicidio volontario. Scienziati Internazionali per la Prevenzione della Guerra Nucleare calcola che la guerra contro l'Iraq causerà la morte di almeno 50,000 iracheni, soprattutto civili. In Canada, c'è una enorme quantità di persone che sta scontando l'ergastolo per un singolo omicidio. La legge non bada al fatto che la vittima sia canadese o irachena, e neanche che l'assassino sia un primo ministro o un povero.

Con una letterea indirizzata al primo ministro in data 23 gennaio, Avvocati Contro la Guerra ha avvisato il governo che "Perseguiremo tutti i funzionari responsabili del governo, per ogni pertinente imputazione, incluso omicidio e crimini contro l'umanità, sia nelle corti penali canadesi che in quelle internazionali". Lo stesso hanno fatto avvocati inglesi e americani con i loro governi. Siamo determinati.

E se il Consiglio di Sicurezza dovesse esplicitamente autorizzare la guerra? All'attuale stato dei fatti, sarebbe una grave infrazione alla sua stessa Carta - anche se tutto ciò che Colin Powell ha riferito al Consiglio di Sicurezza il 5 febbraio fosse vero, ipotesi molto stiracchiata. Perché tutto ciò che ha detto sull'Iraq è indubbiamente vero, e moltiplicato molte volte, per USA e Israele. Perché avere armi di distruzione di massa e violare risoluzioni del Consiglio di Sicurezza non giustifica questa guerra né legalmente né moralmente, solo l'aggressione la giustifica. Nonostante la sua severa relazione, Hans Blix ha detto in una intervista la settimana scorsa che non ha visto nulla che giustifichi una guerra all'Iraq. E secondo tutti i sondaggi, il mondo è a grande maggioranza d'accordo con lui.

D'altra parte, sappiamo quale enorme pressione gli Stati Uniti stanno facendo sui membri del Consiglio, la maggioranza dei quali sono dipendenti dalla benevolenza economica americana. Se il Consiglio di Sicurezza autorizza la guerra, c'è da scommetterci che lo farà in conseguenza della pressione americana, e non perchè i membri credono che tale autorizzazione sia giustificata coerentemente al loro mandato. Se faranno ciò, avalleranno semplicemente un'aggressione. Allora avremo qualcosa degno del nome "appeasement" [tentare di placare facendo concessioni]. Gli americani sono lungi dall'essere nazisti, ma permettere un attacco americano all'Iraq sarebbe molto più simile al trattato di Monaco del 1938 che permettere a Saddam Hussein di restare al comando del patetico potenziale militare iracheno. La Carta delle Nazioni Unite è stata pensata per prevenire la guerra e proteggere i diritti umani, primariamente garantendo i confini da aggressioni. Potreste pensare che è un errore, ma i superstiti degli ebrei polacchi (uno è tra noi) possono dirvi che non ci sarebbe stato l'Olocausto se Hitler fosse stato fermato con la forza alla sua prima invasione. Il 97% degli ebrei uccisi nella seconda guerra mondiale viveva in paesi invasi dai nazisti.

Gli Stati Uniti hanno minacciato l'ONU di "Irrilevanza" se essa non gli concede l'autorizzazione per questa guerra - Colin Powell ha ripetuto questa tiritera al Consiglio di Sicurezza il 5 febbraio. Ciò che è chiaro, è che [anche] l'esatto opposto è vero.


* Michael Mandel e Gail Davidson sono co-presidenti di Avvocati Contro la Guerra, gruppo canadese di giuristi con membri in dieci paesi.