GLOBALIZZIAMO I DIRITTI CONTRO LA PRECARIZZAZIONE DEL LAVORO
RIMINI, CONVEGNO NAZIONALE, 14-11-01
TEATRO NOVELLI, VIA CAPPELLINI,3 ZONA MARINA CENTROA Rimini il 14 novembre per dire senza se e senza ma:
No alla guerra
No alla precarizzazione del lavoro e della vita
Per il salario e i diritti
Da molti anni ormai i lavoratori e le lavoratrici sono esposti-e alla
perdita di potere d'acquisto e alla sottrazione dei diritti.
Salari e diritti diventano sempre più precari, mentre ricchezza e capitali
si accumulano in mani sempre più ristrette.
Un processo di carattere globale, incentivato esplicitamente da OMC, FMI e
BM, ma anche dall'Unione Europea che, con la "Carta dei Diritti" di Nizza
persegue nel modello di Costituzione Europea una vera e propria regressione
nei diritti acquisiti in oltre un secolo di lotte operaie.
In questo quadro si muove il "libro bianco" del ministro Maroni che
prospetta in un colpo solo la precarizzazione totale dei rapporti di
lavoro, la fine de facto dello Statuto dei Lavoratori, del contratto
nazionale e del diritto di sciopero.
Questo mentre il modello neoliberista della globalizzazione tenta, con
l'avvio del nuovo round negoziale della OMC che si apre in Quasar, di
realizzare un'accelerazione pericolosa per i cittadini, i lavoratori e lo
stesso pianeta.
La risposta del mondo del lavoro e del non lavoro è stata, finora,
assolutamente inadeguata: mentre le confederazioni sono costrette a fare i
conti, ormai, con la fine della politica della concertazione e stentano a
dispiegare una chiara e credibile risposta alternativa, il sindacalismo di
base e le sinistre sindacali interne al sindacato confederale non riescono
ad articolare un'iniziativa unitaria.
E il panorama non cambia se guardiamo alla debole e frammentata
mobilitazione contro la guerra da parte dei lavoratori e delle
lavoratrici,nel quadro dl ripetersi delle disastrose posizioni
interventiste delle segreterie confederali.
Di fronte al nuovo scenario della competizione globale occorre rispondere
con una nuova e adeguata capacità di costruire obbiettivi unitari per il
mondo del lavoro e i cittadini, all'altezza delle sfide che i signori della
guerra e della finanza ci lanciano e dei rischi pericolosi di arretramento
generale delle condizioni sociali, della tenuta democratica e degli
equilibri ambientali.
Contro questi rischi è in campo un movimento che sta dispiegando ovunque
nel mondo la critica al modello neoliberista e avanza forti proposte
alternative.
In Italia, da Genova in poi, importanti componenti del mondo del lavoro e
sindacali si sono ritrovate insieme contribuendo a rafforzare il profilo
sociale dell'esperienza italiana.
A Firenze, nell'assemblea nazionale dei Social Forum è venuta chiara
l'indicazione di lavorare al dispiegarsi della dimensione sociale del
movimento contro la globalizzazione neoliberista e, in questo quadro, sono
state indette le giornate contro la guerra economica, sociale e militare.
Crediamo possa essere, questa, una grande occasione per allargare ai tanti
soggetti del mondo del lavoro e ai tanti esclusi da esso il coinvolgimento
nello sforzo generale di costruzione di un movimento ampio.
Per questo il Rimini Social Forum propone un momento di confronto fra le
realtà del movimento e le diverse esperienze sindacali, sia sul piano
nazionale che su quello internazionale.
L'assemblea di Rimini può essere un luogo dove rilanciare la discussione e
dove confrontarsi sulle mobilitazioni da costruire contro la guerra e la
precarizzazione, per il salario e i diritti.RIMINI SOCIAL FORUM
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PROGRAMMA
ORE 9.00APERTURA DELL'ASSEMBLEA
SALUTI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE (ASSESSORE BULDRINI)
LETTURA DEL DOCUMENTO DEL RIMINI SOCIAL FORUM E INTRODUZIONE
A SEGUIRE
INTERVENTO DEGLI OSPITI STRANIERI
ASSEMBLEA APERTA FINO ALLE ORE 19
(con pausa pranzo)GRUPPI DI LAVORO
(da definirsi)-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
PER CHI VIENE IN AUTO: USCITA RN SUD, SEGUIRE INDICAZIONI MARE
TEATRO NOVELLI, VIA CAPPELLINI, 3 ZONA MARINA CENTRO (vicino al Grand Hotel)
PER CHI VIENE IN TRENO: PRENDERE BUS 11 FERMATA N°9 OPPURE SEGUIRE A PIEDI
INDICAZIONI CARTINA: