Ricercatori contro la riforma Moratti
30.1.2003 - Roma. Ricercatori in rivolta contro contro lannunciata riforma del settore, che dovrebbe essere discussa domani al Consiglio dei ministri.
La protesta senza precedenti, partita dai laboratori Infm di Trieste liniziativa, che ha avuto anche lappoggio dei dirigenti, sta dilagando in tutta Italia e ha trovato una sponda allinterno del Cnr, minacciato di commissariamento.
Allorigine di tutto cè lannunciato accorpamento dellInfm, un istituto di grande prestigio internazionale, con il Cnr, il maggior ente di ricerca pubblico nazionale spesso minacciato di privatizzazione, ma in generale i ricercatori contestano i principi della riforma Moratti.
Laccusa principale è di aver penalizzare questo settore, 'dimenticando' che la ricerca scientifica è di vitale importanza strategica per lo sviluppo del Paese e puntano il dito contro le modalità con le quali si intende riformare questo settore, nonché i preoccupanti contenuti di tale riforma.
In ultimo i ricercatori accusano la Moratti di aver deliberatamente tenuto alloscuro la comunità scientifica sui contenuti della riforma dimostrando, in maniera inequivocabile, incompetenza, irresponsabilità e disinteresse per il futuro del Paese.