Il fronte Iraq
Diario da una guerra permanente


di Giuliana Sgrena


La guerra in Iraq non è finita il 1° maggio del 2003 come ha proclamato Bush e rischia di diventare infinita. La sconfitta di Saddam Hussein con le armi non ha portato la pace in iraq, tanto meno la democrazia. I bombardamenti non hanno solo abbattuto il regime di Saddam e seminato distruzioni, ma hanno minato alla base le istituzioni creando un vuoto che lascia spazio alla legge della giungla. L'esercito di Saddam è stato sconfitto velocemente, ma l'occupazione sta incontrando una resistenza imprevista dagli americani e dai loro alleati. Le minacce di Saddam, alla vigilia della caduta, di lanciare una guerra non convenzionale si stanno realizzando. Azioni armate contro le truppe di occupazione e attentati terroristici che colpiscono indiscriminatamente si alternano e seminano il panico. Guerriglia e guerra santa (jihad) sullo sfondo di una resistenza popolare all'occupazione. La resistenza non ha un volto, ma mille facce, imprendibili. E può durare a lungo.
Un viaggio attraverso l'Iraq in guerra.


ed.2004;
Pagine 181; € 12.50
Edizioni Manifestolibri

dal 10 maggio 2004 nelle librerie Feltrinelli e nelle migliori librerie