NO ALLA GUERRA E AL NEOLIBERISMO
NO AL LAVORO SENZA DIRITTI

Il 15 febbraio, il Social forum romano partecipa alla manifestazione delle lavoratrici e dei lavoratori chiamati allo SCIOPERO GENERALE dal sindacalismo di base e autoorganizzato, per la difesa e l'estensione dei diritti sociali e del lavoro, per ampliare ulteriormente il fronte di lotta e battere le politiche neoliberiste del governo.

Mercoledì 20 ore 17:00 Ex-Mattatoio (Testaccio)
Assemblea pubblica. Da Porto Alegre a Roma un altro mondo è in costruzione.

Il governo Berlusconi sta spingendo in direzione di una generale mercificazione dell'insieme della vita sociale. Ciò avviene in campo ambientale (vedi i programmi di cementificazione, rilancio dell'abusivismo edilizio con le sanatorie, ecc.), nel campo del sapere (vedi i programmi di privatizzazione della scuola), ma anche rispetto alla dignità delle persone ridotte a semplici strumenti funzionali alle imprese (vedi il disegno di legge Bossi-Fini per le immigrate e gli immigrati e i disegni di legge delega sul lavoro).
Queste politiche sono un tutt'uno con il progressivo coinvolgimento italiano nella guerra permanente globale voluta e diretta dagli Usa.

Grave quindi la responsabilità di Cgil-Cisl-Uil che, con la revoca dello sciopero nazionale del pubblico impiego, depotenziano il movimento e la ripresa del conflitto sociale, cercando di ripristinare la fallimentare politica concertativa che tanti danni sta procurando alle lavoratrici e ai lavoratori italiani. E' necessario ripartire con le lotte contro la guerra e contro le politiche neoliberiste. Da Porto Alegre ci viene una chiara indicazione: resistere al neoliberismo, al militarismo e alla guerra, per la pace e la giustizia sociale!.

Il Social forum romano lancia un appello a tutte le realtà di movimento per una diffusa, ampia e crescente mobilitazione sociale per:
-opporsi alla guerra permanente globale e alla politica di riarmo e di aumento delle spese militari;
-opporsi a qualsiasi modifica dell'art. 18 puntando a sviluppare ogni utile iniziativa per estenderlo a tutti i rapporti di lavoro;
-riaffermare la centralità del contratto nazionale, della contrattazione collettiva e della democrazia sui luoghi di lavoro;
-riaffermare tutti i diritti di cittadinanza per i/le migranti;
-combattere ogni forma di precarizzazione, estendere i diritti alle lavoratrici e ai lavoratori cosiddette/i atipiche/i, per un salario e per tutele che unifichino il mondo del lavoro e del non lavoro in ambito europeo;
-ridurre l'orario di lavoro a parità di salario;-difendere e rilanciare il ruolo della scuola pubblica;
-rivendicare l'istituzione del reddito sociale per le/i disoccupate/i.

In preparazione del 15:
MERCOLEDI' 13 febbraio alle ore 9,30 con le lavoratrici e i lavoratori dell'Atesia davanti alla Regione Lazio (Via C. Colombo).

Mercoledì 20 ore 17:00 Ex-Mattatoio (Testaccio)Assemblea pubblica da Porto Alegre a Roma un altro mondo è in costruzioneRoma Social Forum

9 febbraio 2002