LA PROCURA DI GENOVA INVITA CHI HA VISTO A TESTIMONIARE
28.7.2001 - Genova. La procura di Genova rinnova l'appello a tutti i cittadini a contribuire all'accertamento di ciò che è avvenuto nelle giornate di Genova testimoniando le proprie esperienze sui pestaggi e i soprusi delle forze dell'ordine. Nelle ultime ore si è appreso che la Procura ha deciso di aprire uno sportello per i cittadini. I magistrati che stanno indagando sugli abusi di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia penitenziaria contro i manifestanti non vogliono lasciare nulla di intentato per ricostruire quei tre giorni di guerriglia urbana, scontri, carcerazioni e ricoveri in ospedale.
In un comunicato diffuso questa mattina, la Procura sottolinea la necessità, "al fine di consentire una piena utilizzabilità del materiale prodotto, che gli interessati corredino il medesimo attraverso specificazione delle circostanze di luogo e di tempo in cui lo stesso è stato realizzato". Insomma, i cittadini sono invitati a portare il materiale fornendo anche le informazioni più precise possibili su tempi e luoghi degli incidenti. L'iniziativa della Procura, spiega il comunicato, è stata attuata "al fine di individuare analiticamente gli episodi di violenza e di pervenire all'identificazione dei responsabili". Per fare ciò "appare necessario acquisire ogni documentazione esistente (fotografie e filmati), ancorché realizzata da soggetti privati e con carattere non professionale", poiché "tale documentazione risulta essere cosa pertinente ai reati per i quali sono attualmente in corso le investigazioni da parte degli organi di polizia giudiziaria".