Nei conflitti asimmetrici come quello contro i talebani, la guerra dell'informazione riveste notevole importanza: in presenza di un gruppo dominante numericamente inferiore alla popolazione locale, uno dei modi per giungere al risultato desiderato è quello di influenzare il comportamento delle persone.
Le forze statunitensi hanno usato la radio dal primo giorno del conflitto per dar vita ad una azione di propaganda e guerra psicologica attraverso opportune trasmissioni. Il principale strumento di questa operazione è l'EC 130E Command solo, derivato dal noto Hercules. Questo velivolo è attrezzato per trasmettere sulle bande standard AM, FM, HF e televisive i messaggi preparati dagli esperti di guerra psicologica. Per questo l'EC 130E è dotato di antenne retrattili che vengono rilasciate dalla zona poppiera.

L'odio che genera odio
Uno degli ultimi articoli di Anna Poliktovskaja
Ottobre 2006

Uccisa in Russia Anna Poliktovskaja, giornalista scomoda
Ottobre 2006
di C.J Chivers, New York Times

Iraq. Propaganda e Haditha
La responsabilità dei media nella strage di Haditha
Giugno 2006
di Dahr Jamail

La guerra facile
Il giornalismo di tutti i giorni non riesce a metterci a contatto
con la crudeltà della guerra

Maggio 2006
di Norman Solomon

La gola profonda
A rischio il fragile 'privilegio' del giornalisti Usa?
Gennaio 2005
di Geri L.Dreiling

Riforma scandalo del codice di guerra
Caro inviato al fronte attento a cosa racconti: rischi il carcere (militare)
Gennaio 2005
di Vittorio Nuti

Indymedia under attack
L'informazione indipendente nel mirino dell'FBI
9.10.2004
di altremappe

Raffaele Ciriello, 'ucciso da ignoti'
Chiesta l'archiviazione dell'inchiesta
di Amedeo Ricucci

La polizia dei giornalisti
di Amedeo Ricucci

Un esercito di propaganda
di Kari Lydersen

Vespa war
di altremappe

'Hotel Palestine'
di Amedeo Ricucci

Baghdad: fronte del video
di Amedeo Ricucci

Doha, sala stampa alleata: il silenzio è d'oro
di Giancarlo Rossi, inviato del GRRai a Doha

Gli americani minacciavano di uccidere
i giornalisti indipendenti in Iraq

da www.gulufuture.com

CNN, il Pentagono in redazione
di Robert Fisk

Giornalisti assegnati al seguito delle truppe USA
dal New York Times

I giornalisti di guerra e l'esercito
di Robert Fisk

Lettera aperta ai media sull'Iraq
da Media Lens

Il selettivo 'Memri'. Agenzia indipendente?
di di Brian Whitaker - The Guardian

Media con l'elmetto
La ITN e la guerra all'Iraq

I giornalisti che dicono la verità sono sotto attacco
di Robert Fisk

Tutti in riga. Informazione e propaganda
dopo l'11 settembre

di Fabrizio Tonello

Perchè il mio film è sotto accusa
di John Pilger

Cercare le prove sui crimini di guerra non e' il compito di un giornalista
di Robert Fisk

Reporters sansa frontières chiede alle autorità americane di rompere il silenzio
Appello sulla detenzione a Guantanamo di un giornalista di Al-Jazira
Reporteres sans frontieres

L'informazione si è militarizzata
di Mimmo Lombezzi

ISRAELE E I MEDIA
di John Pilger

Censura, scompaiono (dai media) "coloni" e "insediamenti"
di www.clorofilla.it

Tutto Chiesa e televisione
Intervista a Giulietto Chiesa sul progetto Megachip

Il Congresso deve occuparsi del controllo
delle imprese sui media

di
Bernie Sanders

STRATEGIE USA
Disinformazione organizzata

di Jacqueline E. Sharkley

Le regole della disinformazione
da Jacqueline Sharkley

Arnett: "In Iraq, Bush ci disse di non dire la verità"


La Federazione Internazionale dei giornalisti:
attenzione agli
attacchi alla libertà e indipendenza redazionale di alcuneimportanti testate televisive in Europa

Tra il serio e...
Un sondaggio DataBeria col metodo 'ndo pijo, pijo'

Giornalisti e potere: inuovi cani da guardia
di Serge Halimi


Sparano sull'informazione per nascondere la verità

Intervista a Luigi Baldelli, fotografo dell'agenzia Grazia Neri
più volte inviato in zone di guerra

La nuova frontiera della censura
di Armando Torno, da Il Corriere della sera

Un pianeta da disinfestare
I linguaggi della guerra di Marco D'Eramo

Nel mondo diminuisce la libertà di stampa
Dal rapporto di Reporter sans Frontieres

L'informazione blindata a braccetto col potere
Intervista a Giulietto Chiesa

Gli 'errori umanitari' tenuti nascosti dagli americani
16 dicembre ore 12.00 - Una denuncia nella corrispondenza da Kandahar di Amedeo Ricucci,
inviato del TG1 e di TV7 in Afghanistan.

Ascolta/scarica l'intervista audio

parte 1

parte 2

 

Quello che non sappiamo di questa guerra.
Intervista ad Amedeo Ricucci, inviato del TG1 e di TV7 in Afghanistan


Una guerra di bugie
di Rahul Mahajan e Robert Jensen


L'informazione tra Torri e Antenne
da il manifesto

Ipocrisia, odio e guerra al terrorismo
Se gli attentati contro gli USA fossero un assalto ad una "civiltà", perché i musulmani non dovrebbero considerare l'attacco all'Afganistan un attacco all'Islam? di Robert Fisk

Una pioggia di volantini insegue il mullah Omar
da Il Corriere della Sera

Non è una guerra al terrorismo.
Se lo fosse, la SAS starebbe attaccando le spiagge della
Florida

di John Pilger

La guerra ha bisogno di buone Public Relation
di Norman Solomon

Istruzioni per l'uso delle immagini choc
da La Stampa

L'attacco invisibile alla libertà di stampa
di Robert W. McChesney

I mass media volteggiano sulla parola 'terrorismo'
di Norman Solomon

Il terrorismo, la televisione e la rabbia vendicativa
di Norman Solomon

STATI UNITI: il dipartimento di stato cerca di influenzare la politica editoriale dell'emittente televisiva araba Al-Jazeera
Lettera dell'International Press Institute di Vienna al Segretario di Stato americano Colin Powell

"L'informazione? E' in autocensura." Intervista a Steve Rendall, direttore di Fair
di Patricia Lambroso

Libera informazione e confronto di opinioni non possono e non devono subire limitazioni e controlli
Intervento del Segretario della Federazione nazionale della stampa italiana, Paolo Serventi Longhi, al Terzo Forum di Gubbio (19-21 ottobre 2001)

Peter Arnett (ex CNN): "E' un fatto senza precedenti. Niente stampa intorno è il sogno dei generali".
di Irmintraud Jost