Accelerano i preparativi militari in Turchia
7.3.2003 - Ankara. Continuano e sembrano accelerare oggi in Turchia i preparativi militari statunitensi e turchi, mentre il leader del partito di governo Tayyip Erdogan ha dichiarato che Ankara ''vuole attendere la decisione del consiglio di sicurezza dell'Onu del 14 marzo'' prima di presentare un nuovo decreto dopo il 'no' del parlamento turco al passaggio di truppe americane ed all'invio di truppe turche in Nord Iraq.
Un convoglio di circa 500 camion carichi di veicoli militari turchi ha lasciato la citta' di Urfa in direzione della frontiera irachena. Questi camion si aggiungono agli oltre 300 veicoli turchi che - secondo il giornale Hurriyet - hanno passato nella serata di ieri il passo di confine iracheno di Habur per raggiungere le truppe turche che sono gia' in Nord Iraq (una presenza ufficialmente negata dal governo). Ieri oltre 200 camion e 30 Tir partiti dal porto di Iskendurum con a bordo autobotti e jeep militari Usa, con destinazione Mardin, dove si è installato il concentramento delle truppe americane in caso di guerra.
Un nuovo sbarco di più di cento veicoli ed equipaggiamenti del genio americano e' avvenuto nella notte nel porto di Iskendurun da una nave di nome Antares, mentre un'altra nave chiamata 'Cec Meridian' e' ferma nel porto da tre giorni in attesa di scaricare.
Gli americani hanno accelerato le loro attivita' -riferisce il giornale Milliyet- anche nelle basi di Diyarbakir dove stabiliranno il loro centro operativo, stanno costruendo un centro logistico e di munizioni a Kiziltepe (nei pressi di Mardin) ed un centro di coordinamento ad Ankara. Attivita' americane vengono registrate anche a Silopi (la cittadina piu' vicina al confine iracheno).
Le attivita' militari americane e turche sono state accelerate dopo che l'altro ieri il capo di stato maggiore delle forze armate turche ha appoggiato apertamente la presentazione di un nuovo decreto in Parlamento per il passaggio di truppe turche e per l'invio di truppe turche in Nord Iraq, anche se il governo non ha ancora deciso di presentarlo.