Il porto di Napoli autorizza il transito di materiale bellico?

28.2.2003 - Napoli. Una delegazione di attivisti che ieri hanno tentato di bloccare l'imbarco su un traghetto passeggeri verso la Sicilia di mezzi militari americani e' stata ricevuta oggi dai vertici dell'Autorita' Portuale di Napoli. Una trentina di disobbedienti hanno issato davanti all'ingresso uno striscione di protesta contro la guerra. ''Nei giorni scorsi alcuni presidenti di Autorita' portuali di varie citta' italiane si sono espressi contro il trasporto di materiale bellico. Chiediamo al presidente dell'Autorita' di Napoli, Francesco Nerli, se e' nel suo potere, si impedire il passaggio di mezzi bellici come e' accaduto ieri sera''. Ieri sera, infatti, le centinaia di passeggeri che affollavano la nave Partenope non erano a conoscenza del fatto che su due camion della Us Navy ci fosse materiale bellico. Questo l'obiettivo dell'incontro.

Al termine, uno dei partecipanti ha raccontato di aver chiesto a Nerli ''di rispettare la vocazione pacifista della citta' di Napoli e anche di opporsi al transito di materiale bellico o comunque di mezzi diretti nel Golfo Persico''. ''Il presidente- ha riferito- ci ha assicurato che non autorizzera' l'utilizzo di banchine per il trasporto di carichi armati, a meno che non vi sia un esplicito atto del governo, sottolineando che passaggio di mezzi militari destinati all'area del conflitto danneggiano la vocazione commerciale del Porto di Napoli''.