PARTE LA CAMPAGNA PER

IL PIANO REGOLATORE GENERALE
PARTECIPATO

Perchè un piano regolatore partecipato?

Documentazione

Appuntamenti

16 ottobre h.11 Sala Valdese, via M.Dionigi 59 Conferenza stampa Rete PRG partecipato e ass.ambientaliste per la manifestazione del 14 novembre
21 ottobre h.17.30 assemblea 'Cemento e traffico', IV municipio, Sala Agnini, Vle Adriatico
22 ottobre h.16 presso il centro congressi cavour, via
Cavour, Rifondazione Comunista si confronta con le associazioni
23 ottobre h.17.30 assemblea cittadina sui parchi . Sala XV municipio via Mazzacurati 75-Corviale
24 ottobre assemblea VI municipio (ora e luogo da
precisare)

25 ottobre h.17 Voci di donne sul PRG. Centro Donna LISA via Anselmi 41 V
26 ottobre h.16 assemblea presso il Centro culturale Aurora
(municipio XII), P.za Otello Boccherini n. 25
26 ottobre h.10 assemblea municipio III. Largo dei Falisci a S.Lorenzo.
31 ottobre h.16 assemblea pubblica organizzata dal
settimanale Carta sul PRG, presso la sala della Protomoteca in
Campidoglio.

Invitiamo, inoltre, tutte le associazioni a comunicarci tempestivamente
nuovi appuntamenti e assemblee.

Interventi - Parlano comitati, associazioni, esperti e cittadini


Gli interessi delle imprese nel Nuovo Piano Regolatore di Roma

Silvia Macchi - Urbanista

Richieste delle Associazioni, dei Comitati,

dei Circoli in merito al nuovo Piano Regolatore di Roma


Lettera al Sindaco di Roma sul Nuovo piano regolatore
Giorgio Zaccaro, Insegnante – Acilia, Roma

Ulteriore cementificazione di Tor Pagnotta:
Caltagirone nuovo presidente del XII municipio?

Gualtiero Alunni

Il Piano “buono” e l’amministrazione di “sinistra”
Enzo Scandurra - Docente di Urbanistica a La Sapienza

Nuovo Piano Regolatore di Roma:
opportunità o sconfitta per la Città?
Legambiente Lazio

PRG: chi sono i cittadini della 'città globale'?
Silvia Macchi - Urbanista

Un tentativo d'amore
10 dichiarazioni sul PRG - Bozza di Antonello Sotgia - Urbanista

Sul PRG di Roma
“APRILE in Dodicesima”

Grido d'allarme
Osservazioni di Italia Nostra sezione di Roma in merito al PRG

Considerazioni sul futuro urbanistico del territorio
del X Municipio

Rete dei comitati e associazioni X municipio
Osservazione al nuovo Piano Regolatore Generale
Comitato di Quartiere Pigneto - Prenestino

Riflessioni critiche e propositive sul nuovo PRG di Roma
Gualtiero

Emendamenti PRC/Municipio Roma IV

Prove di piano regolatore in V Municipio



23.7.2002 - Campagna informativa
per il piano regolatore partecipato

Ufficio del Consigliere delegato al Bilancio Partecipativo

 

 




 

 


Documentazione: di seguito pubblichiamo alcune parti del documento introduttivo al piano regolatore della Giunta.
Conoscere la filosofia e le scelte che sottostanno a questo progetto è essenziale per valutarne la portata e le conseguenze sulla vita dei cittadini della città di Roma
.

L'intero piano si trova sul sito del Comune di Roma (www.comune.roma.it)


La difficile sfida di un nuovo piano regolatore

Il nuovo piano nel contesto politico generale

Nuovi metodi di pianificazione e attuazione urbanistica

Sei indirizzi per il nuovo piano regolatore

Alcune scelte centrali per il nuovo piano

La pianificazione processuale e l'attuazione

 

 

Il nuovo Prg, quello che Roma aspetta da quarant'anni, sta per essere varato a giorni dalla giunta comunale. Indipendentemente dal giudizio di merito, non c'è dubbio che si tratta di un documento molto importante per il futuro della città. Nel bene o nel male il Prg influenzerà i prossimi decenni di Roma. Per questo esso non può essere approvato dal consiglio comunale senza una larga consultazione della cittadinanza. Non si può accettare l'idea che dopo tanti anni di attesa la città si debba accontentare della rapida consultazione dei consigli municipali e della discussione nell'aula Giulio Cesare del Campidoglio.

E' previsto dalle stesse normative che un qualsiasi cittadino possa avanzare delle "osservazioni" al Prg e che il Consiglio Comunale sia obbligato ad esprimere un parere sulle stesse, decidendo se accoglierle o meno nel Piano. Si tratta di un buon punto di partenza. La proposta che avanziamo è quella di costruire una larga consultazione autogestita dal mondo delle associazioni, dei comitati di quartiere, dei centri sociali, delle reti partecipative, ecc. che si dia come obiettivo minimo la raccolta delle osservazioni, ma che miri a promuovere un forte processo partecipativo.

L'Ufficio del delegato al Bilancio Partecipativo di viale Trastevere 66 può rappresentare il primo snodo organizzativo di questo processo. Attraverso la proposta del Delegato la giunta comunale si sta impegnando a mettere a disposizione del percorso partecipativo strumenti e servizi indispensabili alla sua buona riuscita. Siamo tuttavia ancora in attesa di sapere se riconoscerà LEGITTIMITA' al percorso della Campagna e al costituendo Comitato.

di di pianificazione e attuazione urbanistica

Sei indirizzi per il nuovo piano regolatore

Alcune scelte centrali per il nuovo piano

La pianificazione processuale e l'attuazione

 

 

Il nuovo Prg, quello che Roma aspetta da quarant'anni, sta per essere varato a giorni dalla giunta comunale. Indipendentemente dal giudizio di merito, non c'è dubbio che si tratta di un documento molto importante per il futuro della città. Nel bene o nel male il Prg influenzerà i prossimi decenni di Roma. Per questo esso non può essere approvato dal consiglio comunale senza una larga consultazione della cittadinanza. Non si può accettare l'idea che dopo tanti anni di attesa la città si debba accontentare della rapida consultazione dei consigli municipali e della discussione nell'aula Giulio Cesare del Campidoglio.

E' previsto dalle stesse normative che un qualsiasi cittadino possa avanzare delle "osservazioni" al Prg e che il Consiglio Comunale sia obbligato ad esprimere un parere sulle stesse, decidendo se accoglierle o meno nel Piano. Si tratta di un buon punto di partenza. La proposta che avanziamo è quella di costruire una larga consultazione autogestita dal mondo delle associazioni, dei comitati di quartiere, dei centri sociali, delle reti partecipative, ecc. che si dia come obiettivo minimo la raccolta delle osservazioni, ma che miri a promuovere un forte processo partecipativo.

L'Ufficio del delegato al Bilancio Partecipativo di viale Trastevere 66 può rappresentare il primo snodo organizzativo di questo processo. Attraverso la proposta del Delegato la giunta comunale si sta impegnando a mettere a disposizione del percorso partecipativo strumenti e servizi indispensabili alla sua buona riuscita. Siamo tuttavia ancora in attesa di sapere se riconoscerà LEGITTIMITA' al percorso della Campagna e al costituendo Comitato.