Ogm: gli Usa rinunciano alla vertenza contro l'UE. E' uno scambio?

20.2.2003 - Washington. Gli Stati Uniti hanno rinunciato per ora a portare davanti all'Organizzazione mondiale del Commercio (Wto) la vertenza nei confronti dell'Unione europea sugli organismi geneticamente modificati, dei quali i Quindici rifiutano l'importazione. Lo ha annunciato stamani un portavoce dell'ambasciata degli Stati Uniti e Londra. ''La decisione - ha spiegato il consigliere per le questioni agricole Peter Kurz - e' stata presa ad un alto livello governativo. Credo che il punto sia - ha aggiunto - che non abbiamo bisogno di altri punti di attrito commerciale''. Dal 1998 l'Ue si oppone all'importazione di Ogm provenienti dagli Stati Uniti, fatta salva la soia geneticamente modificata, la cui importazione era stata gia' approvata in precedenza. ''Se ci sara' un modo per ricomporre la disputa - ha poi aggiunto Kurz - tanto meglio. Altrimenti la decisione (di rinunciare alla vertenza) dovra' essere senz'altro riconsiderata''. Il diplomatico ha spiegato che gli Stati Uniti restano convinti che i Paesi europei dovranno togliere il loro divieto e sono contrari all'etichettatura dei prodotti alimentari, che consente ai consumatori di sapere se un prodotto contenga Ogm.
Il diplomatico ha voluto escludere, visto che il sospetto è più che reale, che la decisione sugli Ogm sia in qualche modo collegata alla necessita' di Washington di assicurarsi l'appoggio europeo nell'ipotesi di un attacco militare all'Iraq.