Novara: corteo e azioni degli studenti contro la guerra
NOT IN MY NAME...NOT WITH MY BRAIN
Oggi, giovedì 27 febbraio 2003, noi STUDENTESSE e STUDENTI siamo in piazza, così come al Forum Sociale Europeo di Firenze e alla manifestazione nazionale di Roma, per ribadire il nostro NO, senza se e senza ma (con o senza ONU), alla guerra globale permanente. Fermare la guerra: questo è lambizioso, ma necessario, obiettivo che ci poniamo, consci che in questa lotta non siamo soli: lo dimostrano le moltitudini disobbedienti che hanno invaso, invadono e continueranno a invadere il pianeta; lo dimostrano le sorelle ed i fratelli che, insieme ai lavoratori di Trenitalia, hanno bloccato, tra Vicenza e Camp Darby, i convogli della morte; lo dimostrano le dichiarazioni di sciopero arrivate dai portuali; lo dimostrano le continue azioni di disobbedienza sociale che, in tutta Italia, rappresentano tanti granelli di sabbia negli ingranaggi del conflitto. La Banca Nazionale del Lavoro è stato lobiettivo della nostra AZIONE.
AZIONE che ha voluto smascherare gli interessi di guerra dellistituto di credito (secondo intermediario in Italia nel commercio di armi), colpire la BNL nella città delle banche, difendere la legge 185/90 sul controllo del commercio delle armi italiane dagli attacchi del governo. Novara, città delle banche, ostaggio delle banche: dopo i siparietti dellamministrazione comunale sulla fondazione della Banca Popolare di Novara (altra banca armata ), e la mancata (ri)adesione del comune di Novara al coordinamento degli enti locali per la pace, unaltra Novara diserta la guerra: abbiamo bloccato la sede principale della BNL e abbiamo chiesto un incontro, che ci è stato negato, con i dirigenti dell&agenzia. Successivamente ci siamo spostati alla stazione ferroviaria di Novara, dove abbiamo occupato l'ufficio clienti di Trenitalia spa, incatenandoci; abbiamo consegnato una lettera aperta ai dirigenti dell&azienda e e parlato con alcuni lavoratori FS. Non ci fermeremo
martedì 4 marzo__ore 15, piazza Cavour >>> NO WAR CARNIVAL
il giorno delle prime bombe su Baghdad__ore 18, piazza delle erbe >>> PRESIDIO
il giorno dopo linizio dei bombardamenti__ore 9, piazza della stazione >>> MANIFEST-AZIONEsiamo sabbia, e non olio, negli ingranaggi della guerra globale
COLLETTIVO PRIMAVERA DI PRAGA