Dal Vertice dei paesi non allineati: no alla guerra

24.2.2003 - Kuala Lumpur (Malesia). No alla guerra contro l'Iraq, ma l'Iraq deve collaborare con gli ispettori delle Nazioni Unite. E' l'appello lanciato dai capi di Stato e di Governo riuniti a Kuala Lumpur per il vertice del Movimento dei Paesi non allineati apertosi oggi. Nel discorso di inaugurazione dei due giorni del summit, il premier malese Mahathir Mohammad ha accusato gli Stati Uniti e gli altri paesi occidentali di aver adottato la politica dei ''due pesi e due misure'' nel combattere il terrorismo. Il primo ministro malese ha lanciato un appello perche' si eviti la guerra e perche' venga stabilito un ordine nel quale a nessun paese sia permesso di assumere il ruolo del poliziotto del mondo, decidendo azioni unilaterali.

''Non e' piu' una guerra al terrorismo. E' in realta' una guerra per dominare il mondo'', ha detto ancora Mahathir, che ricopre la presidenza del vertice dei non allineati, paesi che rappresentano il 55 % della poplazione mondiale e quasi i due terzi dei seggi all'Onu. Il premier ha aggiunto che ''le grandi potenze non rispettano piu' i confini, le leggi internzionali o semplici valori morali da quando ci sono stati gli attentati dell'11 settembre scorso''.