Bill Gates punta a monopolizzare la PA italiana

30.1.2003 - Roma. Mr. Microsoft sarà domani in visita al Senato italiano. Il 31 gennaio, infatti, Bill Gates, invitato dal presidente Marcello Pera, terrà un discorso su comunicazione e globalizzazione, nel quadro delle Lectures della Sala Zuccari. Verrà a completare un ciclo aperto da Giovanni Agnelli e continuato con Vaclav Havel, Henri Kissinger e Valery Giscard D'Estaing.

In realtà la partita che si gioca è quella dell'immenso settore della Pubblica Amministrazione, nel momento in cui si sta facendo strada il sistema operativo open source GNU/Linux e la relativa comunità di programmatori, volontari e accademici di tutto il mondo e in Italia.
Una scela a senso unico, quella del presidente Pera, che ha invitato solo Bill Gates: la comunità “virtuale” ha organizzato per il 31 gennaio, da un lato un presidio davanti a Palazzo Giustiniani, con i partecipanti travestiti da pinguini (mascotte del sistema GNU/Linux, chiamato "Tux"), e dall'altro una conferenza stampa.
Windows, il sistema operativo proprietario sviluppato da Microsoft e GNU/Linux, simbolo di un modello culturale oltre che tecnologico alternativo.

Windows è un sistema operativo proprietario, legato a una licenza d'uso a pagamento, e di cui non è possibile verificare il cosiddetto codice sorgente. Per Carlo Formenti, giornalista, saggista e direttore di Quintostato.it, la posizione di dominanza culturale ed economica della Microsoft e dei suoi prodotti impedisce non solo concorrenza, "ma nel caso dell'eventuale assunzione da parte di uno Stato di sistemi operativi proprietari come Windows, impedisce al pubblico di avere una propria politica industriale, riducendosi al ruolo di cliente, anche quando, come in questo caso, ha a disposizione un prodotto in qualche modo sviluppato in proprio e migliore, come GNU/Linux, che", ricorda Formenti, "nasce e si sviluppa sostanzialmente in ambiente universitario".
"La visita di Bill Gates in Italia ha un duplice significato", continua Formenti; "contrastare un'alternativa al dominio Microsoft, ma anche promuovere alcune novità". Microsoft, infatti, proprio per scavalcare il problema della sicurezza in ambito dei servizi al pubblico, ha recentemente lanciato il “Programma per la sicurezza governativa”. I governi (in lizza sono 60), che acquisteranno soluzioni Microsoft, potranno accedere al riservatissimo codice sorgente per costruire soluzioni tecnologiche più sicure e integrate. Accedere per vederlo o per modificarlo? Sicuramente solo la prima.

"Ma il problema maggiore ", sostiene l'Associazione Software Libero, "non è tanto l'accesso o meno al codice sorgente, quanto la dipendenza da un singolo fornitore per un prodotto sul quale non si ha praticamente nessuna capacità di controllo".
E su questo punto Fiorello Cortiana, senatore verde ed estensore di un disegno di legge per l'introduzione del software libero nella pubblica amministrazione, precisa: "La visita di Bill Gates è un attacco alla pubblica amministrazione, dove l'adozione di soluzioni open source è possibile". E poi va all'attacco dell'apparente concessione fatta da Bill Gates: "Concedere di vedere il codice sorgente non vuol dire granché: prima di tutto perché in ogni caso non sembra contemplare la possibilità di modificarlo, e in secondo luogo perché tale concessione avviene a fronte di un accordo vincolante".

ps: Qualcuno ha già scelto l'open source. Firenze è già libera
Sono diverse le pubbliche amministrazioni che hanno adottato tecnologie open source: Firenze, Lodi e Pescara. Città in cui sono state approvate mozioni in questo senso. Altri Comuni, come Vigevano e Guidonia, utilizzano modelli misti . Guidonia ha addirittura prodotto un proprio software sotto licenza Gpl per lo Sportello unico per le imprese.
Per saperne di più SUAP- Comuni dell'area tiburtina. http://suaptiburtino.guidonia.org/tiburtino/guidonia/software/index.shtml

E' infine allo studio una mozione in tal senso per la Regione Toscana.


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Per approfondimenti:

Quinto Stato

Associazione Software Libero

Linux in Italia

Free Software Foundation Europe


Punto Informatico

Progetto GNU

Disegno di Legge per l'introduzione del software libero nella pubblica amministrazione

del senatore verde Cortiana

Fonte Vita