Facciamo il multibattito sul reddito di cittadinanza

Una proposta 05 July

Il nodo redazionale di Infoxoa, quelli del Gruink di Milano, la Rete degli studenti dell'Università Roma 3, il tavolo Reddito di Cittadinanza del Milano social forum e il centro sociale Eterotopia di San Giuliano (Milano) scrivono: "Molto si è detto in questi anni sulle epocali trasformazioni che hanno modificato la produzione e con essa anche le nostre esistenze, i nostri bi/sogni, molto si è prodotto in termini di analisi, molte sono state le battaglie, le lotte che si sono legate alla questione del lavoro e dei nuovi diritti, ma ora è tempo di cominciare a confrontarci per capire come provare a trasformare rivendicazioni in particolare quella sul Reddito di Cittadinanza in percorsi reali di lotta.
Sono stati e sono tutt'ora diversi i singoli e le realtà che sono scese in piazza o che hanno cercato di costruire comunicazione, attenzione, iniziative sul RdC ed ancor più sono i soggetti che vivono nella totale precarietà sottoposti ai mille ricatti sul reddito oppure che vengono privati del loro tempo o vorrebbero utilizzarlo in altro modo, per produrre percorsi di liberazione.
Semplicemente queste esperienze, queste tensioni, queste pulsioni, rischiano di rimanere circoscritte, frantumate ed atomizzate, perse nel rumore di fondo di una comunicazione che trova enormi difficoltà di connessione rischiando di rimanere chiusa in una statica solitudine. Perché dunque non raccontarci i percorsi, le difficoltà, le proposte, i desideri, le sofferenze che animano le nostre esistenze e le nostre esperienze? Perché non provare a fare un incontro in cui il battito della molteplicità, si racconti, un multibattito orizzontale e partecipato, spazio di circolazione di sapere e comunicazione? Certo siamo diversi, viviamo condizioni ed abitiamo in luoghi differenti, ma percepiamo tutt@ la necessità di abbattere i muri dell'incomunicabilità in cui ci rinchiudono facendoci sentire impotenti. Annullare le differenze a colpi di mediazioni politiche, di omogeneità precostituite, di richiami all'ordine in nome di un senso comune interpretato solo dai rappresentanti, pare non funzionare molto.
Questa diversità che caratterizza le moltitudini, le segna come realtà molteplici e imperfette è proprio la cosa forse più interessante!
Per questo vorremmo proporre un incontro, da tenersi in autunno (ottobre?) o in inverno, che sia anche un tentativo di concepire nuove forme comunicative, aperte, orizzontali, molteplici. Multibattito, quindi, per ascoltare i molteplici battiti dei nostri cuori, le nostre pulsioni, per dibattere a più voci senza dare nulla per scontato!
Vorremmo tentare di costruire anzichè apparire, in una società che riduce anche la rivendicazione e la lotta politica in spettacolo e in merce.
Vorremmo insomma cominciare a porci il problema di come coniugare il comune con il molteplice, con la consapevolezza della dinamicità di questa ricerca, della necessità di cominciare a sperimentare possibili percorsi.
Non intendiamo fare in questo appello una proposta già strutturata del multibattito, chiedendo adesioni, ma invitiamo tutti i soggetti singoli e collettivi, al di là della loro appartenenza, a pensare e preparare insieme l'iniziativa. Ci piacerebbe costruire un percorso ed un incontro che sia aperto e circolare, che sia il più partecipato possibile ed autogestito, che lasci libero spazio per libere creatività. Che ognuno contribuisca alla stesura stessa dei temi, a partire dalle proprie analisi. Sarà utile per questo che chi può e vuole, produca documenti, incontri, tesi, che saranno utili alla costruzione e alla realizzazione dell'incontro.
Un multibattito che sia uno spazio di possibilità che ci diamo, in cui ognuno si adopererà con chi vuole e come vuole per costruire passaggi successivi.
Ci piacerebbe che parta un viaggio da costruire oltre che un incontro da fare. Un viaggio, per incontrarci in autunno o in inverno, per raccontarci le strade che abbiamo preso da oggi. In cui ognuno si senta libero di viaggiare con chi vuole e come vuole.
Questo appello quindi non è un appello, ma un invito alla costruzione del multibattito, sia nei temi che nel metodo. Crediamo utile che più che un adesione formale alla partecipazione al viaggio, sia utile produrre partecipazione. Facciamo circolare l'idea a più soggetti e realtà che a partire dalle questioni Conflitti, Lavoro, Precariato, Reddito, Diritti, Non Lavoro vogliono confrontarsi su proposte e percorsi che reclamino un reddito sganciato dal lavoro.

Alcuni stimoli possibili per la costruzione e lo sviluppo del Multibattito: strutturare (assemblee, gruppi di approfondimento, video, ecc.) ed articolare la discussione, cercando di focalizzare alcune questioni, per evitare fumosi dibattiti general generici; produzione di documenti, analisi e proposte per creare l'ossatura reale del dibattito;
definire luogo e data dell'incontro; utilizzare un metodo centrato sulla comunicazione orizzontale, in cui ogni singolarità possa relazionarsi con la molteplicità; sviluppare dibattito senza la pretesa che esso arrivi a sintesi o omogeneità, imparando a considerare le tante diverse esperienze come molteplici tentativi di sperimentazione; indagare il territorio in cui stiamo e raccontare come si vive la precarietà, la mancanza di tempo, quali sono i desideri e le sofferenze; attivare le molteplici reti, informatiche e territoriali, frutto delle relazioni che ognuno di noi coltiva, per veicolare nella maniera più ampia possibile questa iniziativa.
Il multibattito potrebbe svilupparsi in due giorni consecutivi: il primo giorno potremmo lavorare sulla presentazione delle strutture, gruppi, soggetti che vi partecipano, presentazione del lavoro fatto e racconto della loro situazione, lotta, territorio, esperienze etc.etc. Un primo giorno in cui il multibattito sia multimediale, dai video, agli interventi parlati, alla diffusione di lavori di inchiesta etc.etc. Ci piacerebbe che chi partecipa produca cose, racconti la sua vita, cosa fa per battagliare su questo tema, produrre inchiesta, dossier, videointerviste, questionari, tesi, insomma cose che siano utili non solo al dibattito, ma alla circolazione della comunicazione, utili forse anche per i successivi percorsi possibili; il secondo giorno, potremmo lavorare su tre domande: Chi lo prende? (il soggetto) Quanto prende? (i nuovi diritti e le vertenze\lotte) Chi lo da? (le controparti e i percorsi), che possono successivamente scomporsi in ulteriori tavoli di discussione, a seconda anche della partecipazione numerica.


Socializzare e raccontare le esperienze, le proposte, le riflessioni, i limiti e le difficoltà incontrate, rappresenta di per sé un importante contributo. Spetterà ad ognuno di noi trasformare questo scambio in arricchimento della propria esperienza specifica.
Certo lo sforzo che ci aspetta è notevole, ma siamo curiosi e crediamo sia interessante e utile provare a sperimentare pratiche e percorsi innovativi ed adeguati all'attualità.
Cominciamo subito a sintonizzare i nostri battiti, costruendo insieme il multibattito, inviando contributi, idee, riflessioni, proposte all'indirizzo: info@infoxoa.org - boca79@libero.it .
Il sito www.redditodicittadinanza.org funzionerà prima durante e magari dopo come spazio aperto per preparare e costruire il multibattito.

Questo appello alla costruzione vuole essere una 'scatola vuota' nei meriti della discussione che avremo, una scatola in cui ognuno ne porti una particolarità per essere piena, attiva, interessante. Convinti che cospirare sia proprio la possibilità, necessità, bi\sogno, di respirare insieme.
Noi parteciperemo alla costruzione e realizzazione per il battito molteplice".