Missili su Gaza: strage di 11 persone6.3.2003 - Gaza. Appoggiati da una cinquantina tra carri armati e autoblindo, i soldati ebraici hanno fatto irruzione questa notte nel campo profughi di Jabalya, situato alla periferia nord-orientale del capoluogo dell'enclave. Qui un tank ha sparato una cannonata contro un edificio, uccidendo undici persone. Testimoni oculari concordano sul fatto che gli israeliani hanno aperto il fuoco sulla folla mentre erano in corso tentativi per estinguere un incendio divampato poco prima all'interno di un mobilificio, forse per un'esplosione appositamente provocata dagli invasori. Ferite più di 30 persone e molte case demolite.
Fonti sanitarie palestinesi agli ospedali Shiffa e Kamal Odwan di Gaza hanno riferito che nelle ultime ore sono stati ricoverati anche 140 feriti, di cui 35 in gravi condizioni. Le incursioni dei carri armati sono state precedute dai raid dagli elicotteri Apache, che hanno sparato numerosi missili poco dopo la mezzanotte contro il campo di Jabalya, il piu' grande della regione, dove vivono circa 100mila palestinesi.
"E' un nuovo massacro commesso contro i cittadini di Jabalya" ha detto il dottor Moawia Hassanen, capo dei servizi di emergenza all'ospedale Shifa della città di Gaza. In precedenza, altri due palestinesi erano rimasti uccisi durante l'operazione militare a Gaza, quando l'esercito ha demolito due edifici, uno dei quali appartenente a un attivista di Hamas. Tra i feriti vi sono anche due giornalisti palestinesi che lavorano per conto dell'agenzia di stampa 'Reuter's'. Si tratta del fotografo Ahmed Jadallah, raggiunto da schegge metalliche a entrambe le gambe, e di Shams Odeh, teleoperatore, che ha subito la frattura di un piede
L'operazione militare israeliana è arrivata poche ore dopo che l' attentato suicida di ieri, quando un kamikaze palestinese ha fatto esplodere una bomba in un autobus di Haifa uccidendo 15 israeliani e ferendone decine.