Iraq: il Messico sotto pressione americana25.2.2003 - Città del Messico. Gelo diplomatico fra Usa e Messico sulla questione dell'assenso ad una risoluzione Onu che autorizzi la guerra. Il Messico e' tra i 10 membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza e gli Usa aveva dato per scontato il suo allineamento con la linea della Casa Bianca. Ma il presidente Fox, sotto pressione su due fronti - gli Usa e la Spagna - per il momento non cede. L'83% dei messicani e' contrario ad un intervento armato contro l'Iraq: un dato che, in vista delle elezioni politiche di luglio, Fox non puo' sottovalutare.
Venerdi' a Citta del Messico si e' fermato il premier spagnolo Jose' Maria Aznar, ma e' ripartito senza aver raggiunto l'obiettivo. Sabato Fox ha ricevuto la telefonata di Bush, "una pressione indebita", secondo il presidente della commissione estera della camera messicana, Tarcisio Navarrete. E oggi il ministra Santiago Creel, braccio destro di Fox, ha ribadito: "la nostra proposta e' chiara: dobbiamo vincere la lotta al terrorismo senza perdere la pace".