Messico: migliaia di campesinos marciano contro l'accordo Nafta

3.2.2003 - Città del Messico. Un’imponente manifestazione di ‘campesinos’ ha affollato il centro di Città del Messico sabato pomeriggio. La protesta dei contadini era motivata dalla volontà di ottenere dal governo la riforma del Trattato dell'Area di libero commercio del nord-Americhe (Nafta). Partito dall’Angelo della Libertà e direttasi verso la Plaza de la Costituzion, il corteo, era composto da molte decine di migliaia di manifestanti. All'origine della protesta la durissima crisi che investe l’agricoltura messicana. Il Nafta, di cui fanno parte anche Canada e Stati Uniti, si è rivelato un disastro per il più debole dei Paesi del nord America. Le merci degli altri due partner più forti e che finanziano le loro esportazioni hanno, infatti, invaso il mercato del Messico ed il loro prezzo, più competitivo, ha sgominato il mercato locale. I ‘campesinos’ provenivano da tutto il Paese ed alla loro testa vi erano quattro ‘caballeros’. La pressione dei contadini e delle loro organizzazioni sul governo tende ad una rinegoziazione del Nafta per ottenere una protezione della produzione messicana.