Maroni attacca il movimento: la risposta dei disobbedienti
21.3.2002 - Roma. Bisogna impedire che le organizzazioni come i 'No Global', i Cobas e i centri sociali e quanti hanno giustificato l'assassinio di Biagi partecipino alla manifestazioni dei sindacati per evitare ogni ambiguita' e ogni accostamento anche con i partiti della sinistra. Lo ha detto il Ministro del Welfare Maroni in una dichiarazione gravissima che svela miseramente a chi serve l'uccisione di Biagi.
Isolare e dividere il fronte di opposizione: come non parlare di omicidio di stato?
Ecco il comunicato stampa diffuso dell'agenzia di comunicazione dei disobbedienti e la lettera di Luca Casarini.COMUNICATO STAMPA
Luca Casarini sulle accuse di Maroni:
"Affermazioni gravissime, dimostrano che l'omicidio di Biagi è stato
omicidio per il regime, adesso parlerò forte e chiaro". (La lettera di Luca Casarini)Riguardo le dichiarazioni del ministro del welfare Roberto Maroni, che lo ha
accusato insieme a "Cobas e centri sociali di Padova" di "sostenere
apertamente i terroristi" e conseguentemente ha chiesto a "sindacato
democratico e partiti di sinistra" di "vietare loro" le proprie
manifestazioni, a partire da quella della Cgil di sabato prossimo, così
risponde Luca Casarini, del movimento delle e dei disobbedienti:
"Quelle di Maroni sono affermazioni gravissime. Se ce ne fosse stato
bisogno, queste dichiarazioni dimostrano in modo ancor più lampante quello
che ho già sostenuto: l'omicidio di Marco Biagi è stato un omicidio per il
regime. Adesso parlerò forte e chiaro. E spero che tutti i democratici
parlino".21 marzo 2002
MOVIMENTO DELLE/DEI DISOBBEDIENTI
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