Macerata: azione contro le banche armate dei disobbedienti

18.3.2003 - Macerata. Un'ampia partecipazione, un forte No senza se e senza ma alla guerra, il silenzio per Davide Cesare e l'invito a ritrovarsi tutti in piazza e a bloccare la città se e quando la prima bomba cadrà sull'Iraq: queste in sintesi le principali caratteristiche del corteo che ieri sera si è snodato per le vie di Macerata e concluso in piazza della Libertà, presso l'info-point permanente contro la guerra da cui lunedì 24 Global Radio trasmetterà la voce di un'altra comunicazione possibile, contro il ministro delle comunicazioni di guerra Gasparri.
Durante il corteo i disobbedienti hanno svolto un'azione contro le banche armate, ponendo un enorme striscione contro il commercio di armi in una delle filiali maceratesi delle banche che finanziano la guerra.