Rete Lilliput a Violante: non capite la non violenza

26.2.2003 - Milano. La classe politica e i mass media faticano ad accettare le azioni non violente dei pacifisti (il blocco dei treni era una delle forme di lotta predilette dal mahatma Gandhi). Lo sostiene, in una nota, la rete di Lilliput, una federazione di associazioni laiche e cattoliche, tutte rigorosamente non violente, che in questi giorni partecipano alle azioni contro i treni carichi di armi insieme ai Disobbedienti e alla Cgil. ''Rete Lilliput -si legge- nota l'estrema difficolta' che la cultura politica tradizionale dimostra nell'ascoltare, nel capire e nell'uscire da una considerazione stereotipata del 'nonviolento' e dell''azione nonviolenta'. Ilvo Diamanti su Repubblica, Piero Ostellino sul Corriere della Sera, Luciano Violante sull'Unita', per citare solo alcuni casi, accolgono e propongono della nonviolenza soltanto la parte 'a-violenta', tutta inscritta nell'ordine e nella tradizione legalitaria''.