Il Pentagono userà armi nucleari in Iraq?

25.1.2003 - Washington. Il Pentagono sta studiando anche il possibile uso di armi nucleari in Iraq. Malgrado la Difesa americana consideri ''improbabile'' l'impiego di tali armi, i pianificatori militari hanno attivamente studiato una lista di possibili obiettivi e opzioni, fra cui l'uso di ''distruttori di bunker'', bombe nucleari destinate a colpire bunker sotterranei. Lo scrive il Los Angeles Times, citando l'analista militare William Arkin.

Intanto, continuano a filtrare notizie sulle modalita' di un'eventuale guerra in Iraq. Un attacco massiccio sostenuto da uno spiegamento militare gigantesco. E' questo il piano del Pentagono per attaccare l'Iraq, secondo quanto afferma oggi la rete televisiva americana Cbs. ''Se il Pentagono aderira' al suo piano attuale, un giorno di marzo l'Aviazione e la Marina lanceranno fra i 300 e i 400 missili cruise contro obiettivi in Iraq'', riferisce il sito della Cbs, aggiungendo che si tratta di un numero superiore ai missili lanciati in tutti i 40 giorni della prima guerra del Golfo.
E ieri, i caccia statunitensi hanno attaccato nuovamente un centro di difesa anti-aereo iracheno, nella 'no fly zone' nel sud dell'Iraq: gli aerei da guerra - ha reso noto il Centro del Comando militare statunitense di Tampa, in Florida - hanno lanciato bombe su un impianto nei pressi di al-Haswah, a circa 50km da Baghdad: per l'Iraq e' il dodicesimo bombardamento dall'inizio dell'anno... la guerra deve ancora cominciare?