GORIZIA 6 novembre H.15
VALICO DELLA CASA ROSSA
APRIAMO VARCHI DI DEMOCRAZIA
Il testo dell'appello lanciato da diverse organizzazioni per difendere il diritto di tutti ad esprimersi e manifestare in occasione del FSEIl Ministro degli Interni e il governo Berlusconi stanno tentando di cancellare i diritti costituzionali di riunione e di mobilitazione in occasione del Forum Sociale Europeo di Firenze.
Una delle battaglie più importanti nell'Europa odierna quella contro l'assurdità delle frontiere: perchè qualsiasi merce, droga, armi e inquinamento, possono circolare liberamente e le persone invece non dovrebbero?
In realtà è questo ciò che avviene ogni giorno alle nostre frontiere, innanzitutto per ciò che riguarda i migranti, ma durante l'FSE il governo italiano vorrebbe estendere la negazione del diritto di circolazione anche agli oppositori politici, esattamente come accadeva durante il fascismo.Venerdì scorso alcuni movimenti hanno annunciato ai media italiani che si mobiliteranno per garantire la loro vigilanza per contrastare l'intento delle autorità italiane di respingere gli stranieri diretti al meeting di Firenze.
E' ovviamente una presa di posizione politica, con la quale tentare di aprire un ampio dibattito, in Italia e in Europa, sull'assurdità delle frontiere, ma anche un modo per inaugurare il FSE affermando che la militarizzazione delle frontiere è una parte importante della Guerra Globale Permanente.
La proposta alle realtà politiche, sociali, associazionistiche e agli uomini e le donne che parteciperanno al FSE è quella di organizzare un incontro simbolico e ideale su una frontiera come quella di Gorizia (al valico CasaRossa alle ore 15.00) per il giorno 6 novembre, giornata in cui concentrare sul confine le persone dei movimenti italiani e le carovane provenienti dall'estero.
La stessa cosa accadrà nella stessa giornata ad Ancona e a Ventimiglia.
Per questo motivo invitiamo ad organizzarsi il più rapidamente possibile per immaginare una mobilitazione ampia e vivace, colorata e coinvolgente, ed estendiamo l'invito alle realtà estere, particolarmente quelle slovene e croate.
Primi firmatari:
Alessandro Metz (Verdi), Mauro Punteri (Cons. com. di Gorizia), Luca Tornatore (ATTAC), Igor Canciani (PRC-Ts), Gianni Pizzati (Verdi), Edi Pernici (ATTAC), Luciano Capaldo (Ya Basta!-Go), Andrea Olivieri (Disobbedienti-TS), Pascal Kouè, Adriana Donini e Daniela Antoni (COBAS Scuola-TS)